
Accoltellamento shock di un rifugiato, disordini a Belfast
Manifestanti hanno bloccato importanti arterie stradali a Belfast, nell'Irlanda del Nord, e alcuni di loro hanno dato fuoco a diversi veicoli, tra cui un autobus, il giorno dopo un attacco con coltello attribuito a un...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Manifestanti hanno bloccato importanti arterie stradali a Belfast, nell'Irlanda del Nord, e alcuni di loro hanno dato fuoco a diversi veicoli, tra cui un autobus, il giorno dopo un attacco con coltello attribuito a un rifugiato sudanese: lo hanno riportato giornalisti sul posto. Dopo l'accaduto, polizia e autorità avevano lanciato ripetuti appelli alla calma. In serata, centinaia di manifestanti, molti dei quali con il volto coperto, hanno iniziato a radunarsi in diversi punti di Belfast.
Del fumo si è alzato da più punti della città, sorvolata da elicotteri della polizia, secondo i cronisti sul posto. Il punto di di Alessandro Carlini L'accoltellamento brutale di un quarantenne in una strada di Belfast, compiuto da un cittadino sudanese trentenne ripreso in un video shock che ha fatto il giro dei media e dei social, ha alimentato i timori di nuovi disordini anti-migranti in Irlanda del Nord, spingendo il governo laburista di Keir Starmer e le autorità locali a lanciare un appello alla calma. La vittima è rimasta gravemente ferita con significative lesioni al volto, al collo e alla schiena nell'aggressione avvenuta nella zona di Kinnaird Avenue, nel nord della città.
I dettagli
Nel filmato circolato online si vede l'assalitore immobilizzare il quarantenne a terra e colpirlo ripetutamente con un coltello, in quello che il Daily Telegraph ha definito come un presunto tentativo di decapitazione, prima che alcuni passanti intervenissero per fermarlo. Uno di qiesti si vede brandire un bastone da hurling, il tradizionale sport irlandese. La polizia ha dichiarato che nulla fa pensare a un attacco terroristico, mentre prende piede l'ipotesi di un raptus per il trentenne accusato di tentato omicidio.
Sul fatto è intervenuto il premier Starmer che ha parlato di aggressione "ripugnante", invocando la tolleranza zero per episodi di violenza come questi nelle strade del Regno Unito. Mentre il ministro per l'Irlanda del Nord, Hilary Benn, parlando alla Camera dei Comuni, ha chiesto di evitare manifestazioni di protesta violente, che avrebbero ripercussioni negative sulle comunità locali. Ma intanto si è scatenato uno scontro politico, con Nigel Farage, leader del trumpiano Reform Uk, che fin da subito ha invocato di rivelare l'identità e lo status migratorio dell'aggressore, oltre a sostenere che "il pubblico deve conoscere la verità", col suo partito arrivato a chiedere un bando all'ingresso per tutti i cittadini sudanesi senza distinzioni.
Secondo le indicazioni delle autorità, il trentenne aveva lasciato il Sudan per raggiungere Parigi, per poi volare a Dublino e infine presentare domanda d'asilo in Irlanda del Nord nel 2023.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





