
Medio Oriente:, l'ira di Trump: 'Teheran ha abbattuto il nostro Apache, risponderemo'
Risale la tensione fra Usa e Iran dopo l'abbattimento da parte di Teheran di un elicottero americano da combattimento - il primo in questa guerra - sullo Stretto di Hormuz e la rappresaglia annunciata da Donald Trump,...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Risale la tensione fra Usa e Iran dopo l'abbattimento da parte di Teheran di un elicottero americano da combattimento - il primo in questa guerra - sullo Stretto di Hormuz e la rappresaglia annunciata da Donald Trump, nonostante i due piloti siano "sani e salvi". "Sono appena stato informato dalle nostre grandi forze armate che, la scorsa notte, gli iraniani hanno abbattuto uno dei nostri sofisticatissimi Apache mentre pattugliava lo Stretto di Hormuz", ha rivelato il commander in chief su Truth, avvisando che "gli Stati Uniti devono necessariamente rispondere a questo attacco". Per approfondire Agenzia ANSA Medio Oriente: la giornata del 9 giugno LIVE BLOG L'ira di Trump, 'Teheran ha abbattuto il nostro Apache, risponderemo' L'AH-64 Apache è precipitato domenica nei pressi delle coste dell'Oman, mentre stava "pattugliando le acque regionali".
Trump aveva già riferito che i due piloti stavano "bene", ma era in attesa di un rapporto del Pentagono sulle cause dell'incidente. Armato con missili Hellfire, l'Apache è uno dei tipi di velivoli più temibili che operano nella regione: pattugliano la strategica via navigabile in parte per scoraggiare gli attacchi di piccole imbarcazioni e per abbattere i droni, ma si sono spinti sempre più vicino al territorio iraniano, comprese le isole controllate dall'Iran nello stretto e nel Golfo Persico. I due piloti sono stati salvati nel giro di due ore da un drone navale di superficie - dal design simile a un motoscafo - che li ha trasportati a terra: prima operazione di questo tipo condotta dalle forze Usa.
I dettagli
In aprile i pasdaran avevano già abbattuto un caccia F-15E Strike Eagle e due membri dell'equipaggio erano stati tratti in salvo con un blitz ad alto rischio dopo essersi catapultati dal velivolo danneggiato ed essere atterrati in territorio ostile. Teheran ha già distrutto anche circa 30 droni Reaper, mentre alcuni caccia Usa sono andati persi a causa del fuoco nemico e amico dall'inizio della guerra. Per approfondire Agenzia ANSA 'Decido io', ma gli appelli di Donald a Netanyahu cadono nel vuoto Sempre più ai ferri corti.
Netanyahu alza la sfida. C'è chi parla di gioco delle parti Ad aggravare la situazione ora è anche la prosecuzione dei raid israeliani in Libano. "Se gli dico di fare qualcosa, lui la fa", ha detto Trump negando che Benjamin Netanyahu lo abbia sfidato attaccando l'Iran domenica perché, ha spiegato alla , "i missili erano già in viaggio" quando lo ha strigliato al telefono.
Ma il premier israeliano continua a prendersi carta bianca in Libano, rischiando di far saltare l'accordo con Teheran, che il tycoon intravedeva "nel giro di 2-3 giorni" prima dell'abbattimento dell'Apache. Il regime degli ayatollah lega infatti la firma a una tregua su tutti i fronti, compreso il Paese dei cedri, dove opera la milizia alleata di Hezbollah.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





