Il Bitcoin wrapped di Circle debutta su Arc con 150 milioni in depositi lending

Circle ha portato il collaterale in Bitcoin dentro un ambiente blockchain regolamentato e nativamente legato alle stablecoin, senza chiedere a nessun detentore di BTC di vendere un solo satoshi. Il Bitcoin wrapped di...
Bitcoin 1 Minute
Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Circle ha portato il collaterale in Bitcoin dentro un ambiente blockchain regolamentato e nativamente legato alle stablecoin, senza chiedere a nessun detentore di BTC di vendere un solo satoshi. Il Bitcoin wrapped di Circle, battezzato cirBTC, è entrato in funzione sulla mainnet di Arc il 21 settembre 2026, cinque giorni dopo il debutto della rete stessa. Il token è garantito 1:1 da Bitcoin reali detenuti in riserva, e nelle prime 24 ore ha già mosso oltre 150 milioni di dollari in depositi di lending.
Punti chiave cirBTC, il Bitcoin wrapped di Circle, è andato live su Arc mainnet il 21 settembre 2026, con backing 1:1 in BTC reali. L’emittente è Circle International Bermuda Limited, sotto la vigilanza della Bermuda Monetary Authority. La verifica delle riserve in tempo reale avviene tramite il sistema on-chain di Chainlink.
Dinamiche di mercato
Morpho ha registrato oltre 150 milioni di dollari di depositi in lending con cirBTC come collaterale nel primo giorno. Tra il 19 e il 20 settembre 2026 la fornitura totale di cirBTC era di circa 949 token, per un valore stimato di 77 milioni di dollari. Circle lancia cirBTC su Arc mainnet Il lancio di cirBTC segna il primo vero test di Bitcoin come collaterale Bitcoin in DeFi dentro un’infrastruttura pensata da Circle per operare secondo standard istituzionali.
Ogni cirBTC in circolazione corrisponde a un Bitcoin effettivamente custodito in riserva, un meccanismo di backing 1:1 che elimina l’ambiguità tipica di alcuni wrapped token più opachi. Dettagli del lancio e garanzie Il debutto è avvenuto cinque giorni dopo l’attivazione della mainnet di Arc, la blockchain Layer-1 sviluppata da Circle. La scelta di far seguire cirBTC così rapidamente al lancio della rete suggerisce che Circle considerasse l’esposizione a Bitcoin una componente strutturale, non accessoria, del proprio ecosistema.
Emittente e quadro regolatorio A emettere il token è Circle International Bermuda Limited, entità regolata dalla Bermuda Monetary Authority. Questo inquadramento regolatorio è il tratto che distingue cirBTC da molti wrapped Bitcoin esistenti sul mercato: non si tratta di un token gestito da un consorzio decentralizzato, ma di un prodotto emesso da un’entità sottoposta a supervisione formale, con un modello di custodia segregata pensato per rispondere alle esigenze di conformità delle istituzioni. Caratteristiche e infrastruttura di cirBTC cirBTC non è solo un wrapped token: è costruito per offrire trasparenza continua sulle riserve e integrazione diretta con l’ecosistema stablecoin di Circle.
Impatto sui mercati
Tre elementi ne definiscono l’architettura: la verifica delle riserve, le opzioni di conversione senza commissioni e l’ambiente tecnologico condiviso con USDC ed EURC. Verifica delle riserve La verifica delle riserve in tempo reale passa attraverso il sistema on-chain di Chainlink, che consente a chiunque di controllare in ogni momento che la quantità di cirBTC in circolazione sia effettivamente coperta da Bitcoin depositati. È un dettaglio tecnico che pesa parecchio per gli investitori istituzionali, abituati a richiedere documentazione auditabile prima di allocare capitale in asset digitali.
Opzioni di conversione e struttura delle commissioni Gli utenti possono convertire BTC, cbBTC o wBTC in cirBTC senza costi su alcuni flussi selezionati, accedendo al token tramite il portale nativo di Arc per swap e bridge, oppure attraverso Circle Mint per i partecipanti istituzionali. Circle Mint include ora anche un’opzione di Digital Asset-Backed Borrowing riservata alle istituzioni qualificate. Ambiente tecnologico e blockchain L’infrastruttura sotto cirBTC condivide lo stesso impianto tecnico usato per USDC ed EURC.
Arc, la blockchain Layer-1 di Circle, utilizza USDC sia come gas token che come asset di regolamento primario, una scelta che la rende strutturalmente diversa da chain dove ETH o un token di governance nativo assolvono quelle funzioni. Il lancio di Arc è arrivato in un momento in cui diversi grandi nomi della finanza tradizionale, tra cui Visa, Mastercard e BlackRock, figurano tra i validatori iniziali della rete, segnale di un posizionamento pensato esplicitamente per Wall Street piuttosto che per il pubblico retail. Prime adozioni e risposte di mercato Il mercato ha risposto quasi immediatamente all’arrivo di cirBTC, con protocolli di lending pronti a integrarlo come collaterale fin dal primo giorno.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.





