La regolamentazione europea sulle stablecoin dà 3 mesi per chiudere le posizioni

La regolamentazione europea sulle stablecoin fissa una scadenza: entro l’8 gennaio 2027 le piattaforme crypto Ue devono smaltire le posizioni in token non autorizzati. Lo stabilisce l’indicazione dell’ESMA dell’8...
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Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. La regolamentazione europea sulle stablecoin fissa una scadenza: entro l’8 gennaio 2027 le piattaforme crypto Ue devono smaltire le posizioni in token non autorizzati. Lo stabilisce l’indicazione dell’ESMA dell’8 ottobre. Punti chiave L’ESMA concede tre mesi per sistemare le stablecoin non autorizzate.
USDT e PayPal USD non hanno l’autorizzazione MiCA. Nella fase di uscita restano ammessi servizi limitati di vendita e custodia. Il termine massimo per le piattaforme è l’8 gennaio 2027.
Dinamiche di mercato
L’indicazione arriva dall’ESMA, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati. Secondo CoinDesk, le autorità nazionali dovranno sorvegliare il processo e chiedere che i saldi residui vengano risolti il più in fretta possibile. La scadenza riguarda le stablecoin che non rispettano i requisiti del regolamento europeo Markets in Crypto Assets (MiCA).
La regolamentazione europea sulle stablecoin e il limite di tre mesi L’ESMA ha dato alle autorità di vigilanza nazionali un tetto massimo di tre mesi per risolvere le posizioni residue dei clienti. Il parere chiede ai prestatori autorizzati di servizi per crypto-asset di smettere di offrire servizi legati alle stablecoin non conformi. Fanno eccezione le attività limitate necessarie a chiudere le posizioni già aperte.
Le norme MiCA sulle stablecoin si applicano da giugno 2024. Chi emette token ancorati a dollaro o euro e li offre agli utenti Ue deve rispettare requisiti di autorizzazione, riserve, rimborso e informativa. L’ESMA classifica questi asset come asset-referenced token ed e-money token.
Impatto sui mercati
Secondo l’autorità, lasciare i token non conformi accessibili sulle piattaforme autorizzate indebolirebbe i requisiti di riserve, rimborso, governance e informativa imposti agli emittenti autorizzati. USDT e PayPal USD senza autorizzazione MiCA Tra le stablecoin prive di autorizzazione MiCA, gli esempi più rilevanti sono USDT di Tether e PayPal USD (PYUSD). USDT è la più grande stablecoin per capitalizzazione di mercato, mentre PYUSD occupa il terzo posto.
Crypto Briefing ha riferito che Tether avrebbe indicato di non voler chiedere una licenza Ue come e-money token. Lo stesso articolo ricorda che diverse piattaforme di primo piano avevano già limitato o tolto l’accesso a USDT per gli utenti dello Spazio economico europeo. Stop agli acquisti, restano i servizi per uscire Le piattaforme devono interrompere i servizi che permettono ai clienti Ue di acquistare, negoziare, scambiare o aumentare le proprie posizioni nelle stablecoin interessate.
Le indicazioni vanno oltre il trading: coprono esecuzione di ordini, trasferimenti, custodia, amministrazione, consulenza e gestione di portafoglio. Nella fase di uscita le società possono offrire i servizi necessari a vendere, convertire, prelevare, trasferire o custodire i token già detenuti. Questi permessi non includono acquisti, promozione, trading né la permanenza dei token sul mercato.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.





