Segnalate restrizioni ai depositi nell’azione regolatoria su Coins.ph

L’azione regolatoria su Coins.ph, il più grande exchange di crypto delle Filippine, mette la piattaforma sotto pressione: a inizio ottobre 2026 sarebbero scattate restrizioni sui depositi. Al centro ci sono accuse...
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Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. L’azione regolatoria su Coins. ph, il più grande exchange di crypto delle Filippine, mette la piattaforma sotto pressione: a inizio ottobre 2026 sarebbero scattate restrizioni sui depositi. Al centro ci sono accuse legate ad attività di gioco d’azzardo offshore.
L’exchange conta più di 18 milioni di clienti e nega di aver gestito consapevolmente affari per quegli operatori. Punti chiave Le restrizioni segnalate della banca centrale filippina riguardano i depositi tramite DCPay Philippines. ph gestisce circa il 75%-80% della liquidità tra peso filippino e stablecoin.
Dinamiche di mercato
Nel 2026 hanno lasciato l’exchange tre figure senior della compliance. La società sostiene che i fondi dei clienti siano al sicuro e di avere ancora la licenza BSP. Azione regolatoria su Coins.
ph: depositi limitati e accuse sul gioco offshore Secondo CoinDesk, la banca centrale delle Filippine starebbe valutando provvedimenti punitivi contro Coins. Lo hanno riferito due persone a conoscenza della situazione, e una di loro ha detto che le presunte violazioni sarebbero abbastanza gravi da giustificare il ritiro della licenza. La Bangko Sentral ng Pilipinas (BSP) avrebbe limitato, all’inizio di ottobre, i depositi effettuati tramite DCPay Philippines, la società che gestisce il wallet principale dell’exchange.
A descrivere le restrizioni a CoinDesk sono state persone a conoscenza del procedimento. Le presunte infrazioni riguardano servizi offerti a operatori di gioco d’azzardo offshore. Perdere la licenza provocherebbe «un terremoto» nell’ecosistema crypto filippino, ha detto una delle persone citate, a conferma di quanto pesi la posta in gioco per un exchange attivo da 12 anni.
Impatto sui mercati
Il precedente intervento sulle app di e-wallet Il caso arriva dopo un altro intervento della banca centrale. Poco più di un anno prima del report, la BSP aveva imposto agli istituti sotto la sua supervisione di eliminare dalle app di e-wallet l’accesso diretto ai siti di gioco d’azzardo. Secondo le persone citate, diverse realtà del gioco si sarebbero poi spostate su Coins.
Una terza fonte, che conosce i procedimenti regolatori della banca centrale, ha aggiunto che così quelle aziende avrebbero ottenuto anche l’accesso a crypto e stablecoin per i pagamenti ai partner offshore. Un exchange dominante alle prese con le uscite dalla compliance Coins. ph controlla circa il 75%-80% della liquidità tra peso e stablecoin nelle Filippine.
Il report indica anche volumi di scambio spot per circa 50 milioni di dollari nelle ultime 24 ore. Questi numeri dicono che i controlli regolatori su Coins. ph toccano una quota consistente dell’attività di conversione in crypto del Paese.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.





