Kraken vuole i futures perpetui onchain: mercato da 85mila miliardi $

Payward, la società madre di Kraken, punta a diventare il primo exchange registrato negli Stati Uniti a lanciare contratti su Hyperliquid. L’azienda ha comunicato l’intenzione di offrire ai clienti americani l’accesso...
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Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: Payward, la società madre di Kraken, punta a diventare il primo exchange registrato negli Stati Uniti a lanciare contratti su Hyperliquid. L’azienda ha comunicato l’intenzione di offrire ai clienti americani l’accesso ai futures perpetui onchain, un prodotto che finora ha vissuto quasi esclusivamente fuori dai circuiti regolamentati statunitensi. L’operazione resta però condizionata all’approvazione delle autorità di vigilanza.
Il piano di Payward per i futures perpetui onchain negli USA Il progetto prevede che i clienti statunitensi possano negoziare nuovi contratti creati da Payward direttamente sulla blockchain pubblica di Hyperliquid. Si tratta di un salto non banale: portare un prodotto nato e cresciuto offshore dentro una cornice regolata a stelle e strisce, senza però smontarne l’infrastruttura tecnica sottostante. Approvazione regolamentare e struttura del contratto I contratti opererebbero sotto le regole di Bitnomial Exchange, il mercato designato di Payward, sottoposto alla vigilanza della Commodity Futures Trading Commission (CFTC).
Dinamiche di mercato
È proprio questo il tassello che distingue l’operazione dalle piattaforme offshore: un’infrastruttura di trading onchain che si appoggia a un ente regolato dal governo americano, invece che a un exchange decentralizzato senza controparte istituzionale riconosciuta. Requisiti per conti clienti e custodia Per accedere ai nuovi mercati, i clienti dovranno aprire un conto futures presso il broker di Payward, NinjaTrader Clearing, e ottenere l’approvazione sia da NinjaTrader Clearing che da Bitnomial. Jon Pham, responsabile dei derivati USA per Payward, ha spiegato che un cliente americano apre un conto futures presso il broker registrato dell’azienda e negozia i nuovi contratti perpetui su Hyperliquid, con il clearing gestito dalla stessa clearinghouse che già supporta i contratti perpetui crypto offerti oggi da Payward ai clienti statunitensi.
Contesto di mercato: quanto pesano oggi i futures perpetui I futures perpetui sono negoziati in gran parte fuori dai mercati regolamentati americani sin dal loro debutto nel 2016. Solo nel 2025, secondo il report 2026 State of Crypto Perpetuals di CoinGecko, il volume globale scambiato ha superato gli 85mila miliardi di dollari. Hyperliquid, con il suo exchange decentralizzato, regola circa il 9% di tutte le posizioni aperte sui perpetui a livello mondiale, una quota di mercato tutt’altro che marginale che spiega l’interesse di Payward verso questa specifica rete.
L’operazione arriva in un momento in cui i ricavi di Hyperliquid sono scesi del 43% nel terzo trimestre 2025, attestandosi intorno ai 202 milioni di dollari nel secondo trimestre 2026, secondo i dati di DefiLlama. Un’intesa con un gruppo regolato come Payward potrebbe rappresentare una fonte di attività aggiuntiva per il protocollo, anche se nessuna delle due parti ha reso pubblici i dettagli economici dell’accordo. Struttura di clearing e custodia dei contratti Dal punto di vista operativo, i mercati continuerebbero a funzionare sulla blockchain pubblica di Hyperliquid, il cui order book onchain abbina e registra le transazioni.
Impatto sui mercati
Bitnomial Exchange e Bitnomial Clearinghouse agirebbero come deployer HIP-3, creando, possedendo e amministrando il mercato, oltre a occuparsi di clearing e settlement dei contratti. NinjaTrader Clearing, in qualità di intermediario registrato di Payward, manterrebbe invece i conti dei clienti. Le acquisizioni che sostengono l’operazione Dietro questa mossa ci sono due operazioni societarie di peso.
Payward ha acquisito Bitnomial nel maggio 2026 per 550 milioni di dollari, dopo aver comprato NinjaTrader Clearing per 1,5 miliardi di dollari nel corso del 2025. Le due acquisizioni, prese insieme, danno a Payward l’intera filiera necessaria per offrire futures regolamentati negli Stati Uniti: un mercato designato dalla CFTC e un broker con licenza per gestire i conti clienti. Cosa resta ancora poco chiaro Il punto centrale dell’operazione è che Payward tenta di portare un prodotto di trading popolare offshore e onchain dentro una struttura regolata statunitense, mantenendo però il matching degli scambi e la registrazione delle transazioni su Hyperliquid.
È un compromesso che unisce due mondi finora separati: la velocità e la trasparenza di una blockchain pubblica con la supervisione tipica di un mercato regolamentato dalla CFTC. Payward non ha ancora reso noti un calendario delle commissioni, i volumi di trading previsti, i dettagli di eventuali accordi economici con Hyperliquid né una data di lancio. Un portavoce di Kraken ha dichiarato di non poter speculare sui ricavi potenziali che l’operazione potrebbe generare per l’azienda, e non ha risposto alle domande sui volumi di scambio attesi.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.





