
Accordo CFTC Gemini, il regolatore vuole annullare il patteggiamento da 5 milioni
La accordo CFTC Gemini entra in una nuova fase: la Commodity Futures Trading Commission sta chiedendo a un tribunale federale di annullare il suo settlement da 5 milioni di dollari con l’exchange. È una delle inversioni...
Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: La accordo CFTC Gemini entra in una nuova fase: la Commodity Futures Trading Commission sta chiedendo a un tribunale federale di annullare il suo settlement da 5 milioni di dollari con l’exchange. È una delle inversioni più nette viste di recente sul fronte della crypto enforcement negli Stati Uniti. La mossa non riguarda solo Gemini.
Tocca un tema più ampio: come i regolatori americani stanno rivedendo vecchi casi crypto e quale impatto questa revisione può avere su investitori, piattaforme e rapporti tra industria e autorità. Mercoledì la CFTC ha presentato insieme a Gemini una mozione congiunta in un tribunale di Manhattan per ottenere la revoca dell’intesa. Nel testo, l’agenzia dice di aver riesaminato il caso e di essere arrivata alla conclusione che il reclamo si basava su presupposti difettosi.
Dinamiche di mercato
CFTC chiede di annullare l’accordo CFTC Gemini Il cuore della vicenda è semplice: la CFTC ha chiesto a una corte federale di cancellare il suo accordo con Gemini da 5 milioni di dollari. Il patteggiamento si era chiuso a gennaio 2025, quando Gemini aveva pagato la sanzione nelle ultime settimane dell’amministrazione Biden. Ora però il regolatore sostiene che quell’azione di enforcement non reggerebbe più alla luce della revisione interna.
Nella mozione congiunta depositata a Manhattan, la CFTC scrive che la denuncia “non avrebbe dovuto essere presentata” e che, con gli standard attuali, non sarebbe stata avviata. È un passaggio rilevante, perché trasforma il caso da semplice controversia chiusa a esempio di revisione della denuncia CFTC su dossier crypto del passato. Cosa vuole cambiare davvero la CFTC La richiesta non punta solo a cancellare il settlement CFTC Gemini in tribunale sul piano simbolico.
L’agenzia vuole anche eliminare gli obblighi ancora in vigore per Gemini. Tra questi c’è un’ingiunzione che vieta all’exchange di rilasciare dichiarazioni false o fuorvianti alla stessa CFTC. Secondo il regolatore, mantenere queste misure non sarebbe equo.
Impatto sui mercati
In sostanza, la CFTC chiede di chiudere anche gli effetti residui dell’accordo CFTC Gemini, non solo di archiviare il caso nei registri. Resta però un punto aperto: Gemini aveva già pagato i 5 milioni di dollari, ma l’agenzia non ha chiarito se quella somma verrebbe restituita. Perché il caso viene riaperto Alla base della causa CFTC contro Gemini c’erano accuse di dichiarazioni false o fuorvianti legate a un Bitcoin futures contract.
In particolare, il caso riguardava affermazioni che Gemini avrebbe fatto nel 2022 durante la revisione del contratto futures su Bitcoin, con nodi concentrati su auction volumes e liquidità. Secondo la CFTC, quei dati erano rilevanti per valutare il rischio e l’eventuale approvazione del prodotto. Ora però l’agenzia sostiene che la denuncia si basava in larga parte sul racconto di un whistleblower che oggi considera privo di credibilità.
È questo il punto che ha ribaltato il caso: non una sfumatura procedurale, ma la tenuta stessa della base accusatoria. La CFTC aggiunge che quelle accuse del whistleblower risalivano al 2017 e che si fondavano anche su dichiarazioni attribuite all’ex chief operating officer di Gemini e a un subordinato, descritto nella nuova ricostruzione come una persona nota per mentire su fatti materiali e per aver rivolto minacce contro Cameron e Tyler Winklevoss. Impatto sulla crypto enforcement negli Stati Uniti Questo passaggio conta perché segnala come stia cambiando l’enforcement della CFTC sulle crypto.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.




