
Azioni Coinbase a $139,11: il minimo regge o si scende verso $130?
Le azioni Coinbase hanno toccato un minimo annuale a 139,11 dollari il 31 luglio, chiudendo poi a 149,74. La delusione per gli utili del secondo trimestre ha intensificato una fase distributiva già in atto. Il titolo...
Bitcoin 1 Minute
Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Le azioni Coinbase hanno toccato un minimo annuale a 139,11 dollari il 31 luglio, chiudendo poi a 149,74. La delusione per gli utili del secondo trimestre ha intensificato una fase distributiva già in atto. Il titolo viaggia ora al di sotto di tutte le principali medie mobili esponenziali sul daily.
COIN — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi. Punti chiave Minimo annuale toccato a 139,11 dollari nella seduta del 31 luglio. Chiusura daily a 149,74 dollari, sotto EMA20 (161,65), EMA50 (166,72) ed EMA200 (205,39).
Dinamiche di mercato
RSI daily a 41,94: non ancora in ipervenduto, con spazio per ulteriore correzione. Resistenza chiave a 155,78 dollari (R1 daily); sotto questo livello il bias resta ribassista. Segnale di brevissimo: MACD a 15 minuti con incrocio rialzista e istogramma positivo a 1,42.
Timeframe giornaliero: trend ribassista strutturale Il grafico daily conferma un orientamento negativo di medio-lungo termine, con il titolo sotto tutte le principali medie mobili esponenziali. La chiusura a 149,74 dollari posiziona le quotazioni nettamente al di sotto della EMA20 a 161,65, della EMA50 a 166,72 e della EMA200 a 205,39. L’allineamento è inequivocabilmente ribassista.
L’RSI si attesta a 41,94 e non ha ancora raggiunto la soglia di ipervenduto. Questo lascia spazio a un’ulteriore flessione prima di toccare livelli tecnici di esaurimento. Nel frattempo, il MACD daily mantiene linea di segnale e istogramma in territorio negativo, confermando uno slancio al ribasso ancora intatto.
Impatto sui mercati
Le Bande di Bollinger mostrano il prezzo a ridosso della banda inferiore, a 151,23 dollari. Il segnale è di forte pressione vendite. In chiusura, il titolo ha superato il pivot giornaliero a 147,44 dollari.
Tuttavia, la resistenza R1 a 155,78 dollari resta il primo vero ostacolo per qualsiasi ipotesi di recupero. Orizzonte orario: la pressione si attenua Sul timeframe a 1 ora il momentum ribassista mostra qualche segnale di rallentamento. Le quotazioni operano ancora sotto le EMA, con un RSI a 38,95 che segnala debolezza.
Tuttavia, l’istogramma del MACD ha ridotto leggermente la propria negatività rispetto alle sessioni precedenti. La chiusura sopra il pivot orario a 148,77 dollari è un dettaglio moderatamente positivo. Suggerisce un primo, timido tentativo di stabilizzazione.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




