
Azioni SpaceX a -27%: 15,5 miliardi di profitti per gli short seller
Le azioni SpaceX chiudono la settima seduta consecutiva sotto il prezzo IPO. SPCX ha chiuso il 23 luglio a 118,24 dollari, con un calo da inizio luglio vicino al -27%. Capitalizzazione scesa a 1,52 trilioni di dollari....
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Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Le azioni SpaceX chiudono la settima seduta consecutiva sotto il prezzo IPO. SPCX ha chiuso il 23 luglio a 118,24 dollari, con un calo da inizio luglio vicino al -27%. Capitalizzazione scesa a 1,52 trilioni di dollari.
Gli short seller hanno accumulato circa 15,5 miliardi di profitti non realizzati. Non è un semplice ritracciamento: è pressione vendita strutturata. SPCX — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi.
Dinamiche di mercato
Punti chiave SPCX a 118,24 dollari, -27% da inizio luglio e sotto il prezzo IPO di 135 dollari Prezzo al di sotto di EMA20, EMA50 ed EMA200, tutte comprese tra 137 e 142 dollari RSI daily a 42,26: debole ma non ancora in ipervenduto Supporto critico a 113,21 dollari (S1 daily); resistenza immediata a 120,91 (R1) Short seller con 15,5 miliardi di profitti non realizzati secondo Ortex Technologies Struttura daily: trend ribassista su ogni indicatore Il quadro daily non lascia spazio a interpretazioni rialziste. Il prezzo di SPCX a 118,24 dollari si trova nettamente al di sotto delle tre EMA principali. La EMA20 a 137,24, la EMA50 a 142,32 e la EMA200 a 138,84 convergono in una fascia compresa tra 137 e 142 dollari.
Quella zona rappresenta ora una resistenza dinamica molto solida. Il titolo deve recuperare quasi 20 punti solo per avvicinarsi. L’RSI a 42,26 si trova in territorio di debolezza, senza aver raggiunto condizioni di ipervenduto estremo.
C’è ancora spazio tecnico per ulteriori discese prima che il mercato trovi un punto di esaurimento. Il MACD conferma la lettura: la linea a -9,04 è ben al di sotto del segnale a -5,19. L’istogramma negativo a -3,84 mostra una divergenza ribassista in piena espansione.
Impatto sui mercati
Bande di Bollinger e pivot: la zona critica sotto i 113 dollari Le Bande di Bollinger posizionano il supporto naturale a 110,12 dollari, mentre i pivot collocano la zona critica a 113,21. Il prezzo si sta avvicinando a quella soglia dopo aver perforato la banda centrale a 142,95. Quando il prezzo viaggia nella metà inferiore delle bande con MACD negativo in espansione, il segnale è quasi sempre di continuazione ribassista nel breve.
I pivot giornalieri collocano il punto pivot principale a 115,88 dollari. La resistenza R1 è a 120,91 dollari e il supporto S1 a 113,21 dollari. La chiusura a 118,24 si trova tra il pivot e R1.
Il titolo ha recuperato parte delle perdite intraday, ma non ha ancora confermato una rottura rialzista convincente. L’ATR a 8,43 indica volatilità elevata: ogni sessione può muovere il prezzo di quasi 9 dollari. Timeframe orario: rimbalzo ancora fragile Sul grafico a un’ora SPCX accenna a un recupero, ma il regime resta bearish e il momentum è debole.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




