
Azioni Uber ai minimi a 67,25$: la guidance Q3 scatena le vendite
Le azioni Uber hanno chiuso il 5 agosto a 67,25 dollari, sui minimi delle ultime settimane. I conti del Q2 hanno battuto le stime, ma la guidance debole sul terzo trimestre ha innescato vendite diffuse. Il regime...
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Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Le azioni Uber hanno chiuso il 5 agosto a 67,25 dollari, sui minimi delle ultime settimane. I conti del Q2 hanno battuto le stime, ma la guidance debole sul terzo trimestre ha innescato vendite diffuse. Il regime tecnico resta bearish su tutti i timeframe.
I livelli di ipervenduto intraday aprono tuttavia uno spiraglio per un rimbalzo tecnico. UBER — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi. Punti chiave Chiusura a 67,25 dollari, sotto EMA20, EMA50 ed EMA200 sul grafico daily RSI daily a 39,82 (debole), RSI orario a 26,14 in pieno ipervenduto MACD in accelerazione ribassista su entrambi i timeframe principali Supporto chiave a 66,52 (S1 daily), resistenza immediata a 68,70 (R1) Guidance Q3 sotto le attese e incertezza sulla partnership Waymo alimentano la pressione Il trend daily conferma la pressione ribassista Il grafico giornaliero mostra un quadro coerente e negativo.
Dinamiche di mercato
Il prezzo chiude a 67,25 dollari, sotto tutte le medie mobili principali. L’EMA20 è a 70,86, l’EMA50 a 71,89, l’EMA200 a 77,27. Disposte in ordine decrescente e con il prezzo sotto ciascuna, descrivono un trend ribassista strutturale, non un semplice ritracciamento.
L’RSI a 14 periodi si attesta a 39,82. Sotto la soglia mediana, conferma un momentum di fondo ancora debole, senza una spinta compratrice reale. Il MACD daily ha la linea a -0,76 e il segnale a -0,65.
L’istogramma è negativo a -0,11. La divergenza resta contenuta ma la direzione è ribassista. Non emergono segnali di esaurimento della pressione venditrice.
Impatto sui mercati
Le Bollinger Bands offrono un dettaglio interessante. La banda mediana è a 71,25, quella superiore a 75,83, quella inferiore a 66,67. Il prezzo a 67,25 è molto vicino alla banda inferiore.
Quest’area spesso coincide con fasi di esaurimento a breve termine, anche dentro trend negativi consolidati. L’ATR a 2,38 segnala una volatilità giornaliera elevata, tipica di un mercato che sta ancora digerendo la reazione alla trimestrale. Sui pivot point daily, il punto centrale è a 67,97.
La resistenza R1 si colloca a 68,70, il supporto S1 a 66,52. Il prezzo sotto il pivot centrale conferma il controllo dei venditori nella sessione. Il quadro orario mostra un momentum in deterioramento Sul timeframe orario la situazione si aggrava rispetto al daily.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




