
Bitcoin a -51%: il ciclo ribassista può davvero finire a ottobre 2026?
Cantor Fitzgerald ha messo nero su bianco una previsione che molti investitori aspettavano: il ciclo ribassista di Bitcoin potrebbe toccare il fondo entro la fine di ottobre 2026. Non una scommessa, ma un’analisi...
Bitcoin 1 Minute
Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: Cantor Fitzgerald ha messo nero su bianco una previsione che molti investitori aspettavano: il ciclo ribassista di Bitcoin potrebbe toccare il fondo entro la fine di ottobre 2026. Non una scommessa, ma un’analisi fondata su tre cicli storici precedenti — e i numeri, per una volta, sembrano davvero parlare chiaro. Punti chiave Cantor Fitzgerald stima che il ciclo ribassista di Bitcoin si esaurisca intorno a fine ottobre 2026, applicando la media storica di 384 giorni dal picco al fondo.
Al momento dell’analisi, BTC si trovava 252 giorni dopo il picco del 2025, in calo di circa il 51%, con un prezzo intorno ai $59. La correzione di giugno ha spinto Bitcoin oltre il 50% sotto il record di fine 2025, trascinata da deflussi dagli ETF e da un aumento del costo del credito. Cantor consiglia di abbandonare le scommesse speculative e puntare su reti blockchain con meccanismi di cattura del valore sostenibile, citando Hyperliquid come modello di riferimento.
Dinamiche di mercato
La chiarezza normativa da parte della SEC rimane uno dei fattori più critici per la ripresa del mercato crypto. Le previsioni di Cantor Fitzgerald sul ciclo ribassista di Bitcoin Analisi storica dei cicli e situazione attuale del mercato La tesi di Cantor Fitzgerald parte da un dato semplice ma potente. Analizzando i tre cicli di mercato precedenti, Bitcoin ha impiegato in media 384 giorni dal picco per raggiungere il punto più basso.
Oggi, con 252 giorni trascorsi dal massimo del 2025 e un ribasso di circa il 51%, il mercato si troverebbe ancora in una fase intermedia del declino — ma sempre più vicino alla svolta. Applicando questa media storica alle condizioni attuali, la banca d’affari identifica un potenziale bottom attorno a fine ottobre 2026. I mercati di asset digitali, secondo l’analisi pubblicata a luglio 2026, starebbero entrando nella fase terminale del bear market in corso.
Al momento della rilevazione, BTC quotava intorno ai $59. Fattori che possono influenzare i tempi Cantor è esplicita nel non voler presentare questo schema come una profezia. Le condizioni macroeconomiche, i movimenti geopolitici e soprattutto l’evoluzione regolatoria possono comprimere o allungare i tempi.
Impatto sui mercati
Detto questo, la banca sottolinea come i mercati crypto tendano a ripetere dinamiche storiche in modo abbastanza coerente — il che rende l’analisi ciclica uno strumento ancora valido, anche se non infallibile. Andamento recente del mercato crypto Prezzo di Bitcoin e la correzione di giugno La pressione sul mercato non è arrivata all’improvviso. Una brusca correzione nel mese di giugno — alimentata da deflussi dagli ETF, da tassi di interesse ancora elevati e da una riduzione generalizzata della propensione al rischio — ha spinto Bitcoin a oltre il 50% sotto il suo massimo storico di fine 2025.
Ether e la maggior parte degli altcoin più noti hanno sottoperformato BTC durante questa fase. Un’eccezione parziale riguarda alcuni protocolli DeFi e progetti di tokenizzazione di asset, che hanno mostrato una relativa tenuta. CoinShares ha rilevato che i veicoli d’investimento incentrati su BTC hanno dominato i flussi netti di capitale verso i prodotti crypto nel corso del 2026, segnale che la preferenza degli investitori istituzionali rimane concentrata sul principale asset digitale.
Cambiamenti nelle strategie d’investimento e nuove opportunità Focus su reti blockchain con valore sostenibile Con il mercato che si avvicina a un potenziale punto di svolta, Cantor Fitzgerald cambia registro nelle sue raccomandazioni. L’indicazione è chiara: abbandonare le scommesse speculative e orientarsi verso reti blockchain capaci di trasformare l’attività transazionale in flussi di ricavi stabili o in una domanda monetaria duratura. Il volume di transazioni da solo, avverte la banca, non garantisce l’apprezzamento del token.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




