
Borsa: l'Europa accelera sull'accordo per il Golfo
Dopo una partenza già positiva, migliora l'andamento dei mercati azionari del Vecchio continente in attesa dei dettagli dell'accordo tra Usa e Iran che potrebbe coinvolgere tutta l'area del Golfo Persico. La Borsa...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Dopo una partenza già positiva, migliora l'andamento dei mercati azionari del Vecchio continente in attesa dei dettagli dell'accordo tra Usa e Iran che potrebbe coinvolgere tutta l'area del Golfo Persico. La Borsa migliore è quella di Madrid che sale del 2,4%, seguita da Milano e Parigi che ondeggiano su un rialzo di due punti percentuali. Bene anche Francoforte (+1,6%) e Londra (+1,3%) mentre resta più cauta Francoforte, in aumento comunque dello 0,8%.
In allentamento la tensione su tutti i titoli di Stato europeo, con il tasso sui Btp a 10 anni che scende di otto punti base al 3,7% e lo spread con il Bund tedesco a quota 73 'basis point'. Euro stabile su quota 1,57 contro il dollaro. Sul fronte energia il gas è in forte calo: sul mercato di Amsterdam cede il 7% a 46 euro al Megawattora.
I dettagli
La preparazione della firma dell'intesa tra Stati Uniti e Iran affossa anche il prezzo del petrolio, che a New York perde il 4% sotto gli 85 dollari al barile. In questo scenario in Piazza Affari corrono Buzzi (+6,8%) e Stellantis (+5,6%), con Mediobanca che sale del 4,7% a 25,8 euro. Bene anche Unicredit (+4,4%) e Mps, che cresce del 4,3% a quota 10,7.
Sempre deboli i titoli legati alle quotazioni del petrolio: Tenaris perde il 2,3% mentre Eni scivola del 3,7%.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.



