
Cause legali Citadel Portofino: debito da £5,98 milioni, chiesto il fallimento
Citadel ha deciso di abbandonare la causa per segreti commerciali avviata negli Stati Uniti contro Portofino Technologies, il market maker crypto fondato da ex dirigenti di Citadel Securities. La ragione è brutalmente...
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Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Citadel ha deciso di abbandonare la causa per segreti commerciali avviata negli Stati Uniti contro Portofino Technologies, il market maker crypto fondato da ex dirigenti di Citadel Securities. La ragione è brutalmente pragmatica: ottenere un’altra sentenza favorevole in America non avrebbe senso se quei soldi non si riescono comunque a incassare. Ed è proprio l’incasso il problema centrale di questa storia — le cause legali tra Citadel e Portofino si sono spostate dall’aula di New York alle corti britanniche, dove la posta in gioco è oggi il fallimento personale del co-fondatore Leo Lancia.
Punti chiave Citadel ha ritirato la causa sui segreti commerciali in USA contro Portofino Technologies, ritenendo improbabile riscuotere un’eventuale sentenza favorevole. Nel 2025 la London Court of International Arbitration ha condannato Leo Lancia a pagare 5,98 milioni di sterline più interessi e costi. Citadel ha presentato all’High Court di Londra una petizione per dichiarare Lancia insolvente, dopo che un’ingiunzione di pagamento notificata ad aprile è rimasta inevasa.
Dinamiche di mercato
Lancia è soggetto a un ordine di congelamento patrimoniale mondiale e la sua quota in Portofino è stata ritenuta di valore limitato dal tribunale. Citadel stima di detenere garanzie reali pari a soli circa 21. 886 sterline sul debito complessivo.
Citadel ritira la causa sui segreti commerciali negli USA La mossa è arrivata mercoledì 8 luglio 2026 con un accordo congiunto depositato davanti al tribunale di New York: Citadel e Portofino Technologies hanno concordato l’archiviazione del caso. Nessuna delle due parti pagherà le spese legali dell’altra, e l’accordo copre anche le pretese nei confronti di alcuni imputati anonimi inizialmente inclusi nel procedimento. Non c’è stata nessuna vittoria di merito.
L’archiviazione chiude quasi tre anni di contenziosi senza che un giudice abbia mai pronunciato un verdetto sulle accuse di furto di segreti commerciali. Citadel ha tenuto a precisare al tribunale di New York che questa decisione non riflette alcun dubbio sulla fondatezza delle sue tesi. Il punto, invece, è esclusivamente economico.
Impatto sui mercati
Stando alla posizione di Citadel, il motivo è che la società aveva già vinto un’arbitrato separato a Londra contro i fondatori di Portofino su questioni di natura lavorativa — violazione contrattuale, cospirazione illecita, dolo — e nonostante quella sentenza fosse stata riconosciuta e resa esecutiva dall’High Court britannico, i soldi non erano mai arrivati. Inseguire un’ulteriore condanna americana sarebbe stato, nelle parole della stessa Citadel, un modo per accumulare “un’altra sentenza inevasa”. Portofino Technologies: chi è la società al centro della disputa Portofino Technologies è una fintech crypto di diritto svizzero nata nel 2021, specializzata in infrastrutture di trading istituzionale per i mercati degli asset digitali.
Offre servizi di market making, trading OTC e gestione della tesoreria a exchange, emittenti di token, investitori istituzionali e progetti Web3. La sua caratteristica più rilevante in questa vicenda è l’origine: fu fondata da ex dirigenti di Citadel Securities, la stessa che oggi li insegue in tribunale. Citadel punta a far valere la sentenza arbitrale di Londra Il fulcro dell’azione legale si è spostato interamente nel Regno Unito.
La London Court of International Arbitration ha emesso nel 2025 un lodo che condanna Leo Lancia a versare 5,98 milioni di sterline, oltre a interessi e costi. L’High Court ha riconosciuto formalmente quel lodo in febbraio, rendendolo eseguibile in Inghilterra. A quel punto Citadel ha notificato a Lancia un’ingiunzione di pagamento ad aprile — rimasta senza risposta — e il tentativo di Lancia di impugnarla è stato respinto a maggio.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




