
Cloud a +82% e utili trimestrali Alphabet Q2 record: perché il titolo scende?
Alphabet ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con un balzo degli utili trimestrali, trainato dalla domanda di intelligenza artificiale, ma gli investitori hanno reagito con freddezza all’annuncio di un aumento...
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Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Alphabet ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con un balzo degli utili trimestrali, trainato dalla domanda di intelligenza artificiale, ma gli investitori hanno reagito con freddezza all’annuncio di un aumento significativo delle spese in conto capitale. Il titolo è sceso del 2,8% nel premercato nonostante il superamento delle attese di Wall Street sia sugli utili per azione che sui ricavi. Punti chiave Alphabet ha riportato utili per azione di $9,11 su ricavi di $119,8 miliardi nel Q2 2026, superando le stime degli analisti.
I ricavi del cloud sono cresciuti dell’82% su base annua, raggiungendo $24,77 miliardi. La società ha aumentato le previsioni sulle spese in conto capitale per il 2026, portandole a un range tra $195 e $205 miliardi. Il titolo di Alphabet è sceso del 2,8% nel premercato a seguito dell’annuncio dell’aumento dei capex.
Dinamiche di mercato
Google ha ritardato il lancio del modello AI Gemini 3. 5 Pro a causa di preoccupazioni sulle sue capacità. I numeri record del Q2 e la crescita trainata dall’AI I ricavi di Alphabet sono saliti a $119,8 miliardi, con una crescita del 24% su base annua, mentre gli utili per azione hanno raggiunto $9,11.
Il motore di questa performance è stata la divisione Google Cloud, i cui ricavi sono esplosi dell’82% toccando $24,77 miliardi. Anche i ricavi pubblicitari si sono attestati sopra le attese, a $81,63 miliardi. Il CEO Sundar Pichai ha definito il trimestre “straordinario”, sottolineando come la domanda di infrastrutture e soluzioni AI sia il driver principale di questa crescita.
Le obbligazioni di performance residue, che rappresentano i contratti ancora da evadere, hanno raggiunto la cifra record di $514 miliardi, superando le proiezioni di Wall Street. Anche YouTube ha contribuito positivamente, con ricavi pubblicitari in crescita del 13% fino a $11,06 miliardi, favoriti dai record di visualizzazioni durante i Mondiali di calcio. L’aumento dei capex e la reazione del mercato La nota stonata per gli investitori è arrivata con la revisione al rialzo delle spese in conto capitale.
Impatto sui mercati
Alphabet ha infatti alzato il proprio guidance per il 2026, portandolo a un range tra $195 e $205 miliardi, rispetto ai $180-$190 miliardi precedenti. Nel solo secondo trimestre, i capex sono stati di $44,9 miliardi. La CFO Anat Ashkenazi ha spiegato che l’aumento è dovuto principalmente all’accelerazione nella fornitura di capacità per soddisfare la domanda crescente di AI.
Ha inoltre annunciato che nel terzo trimestre Alphabet ricorrerà maggiormente a provider cloud di terze parti come “strategia ponte” per far fronte ai vincoli di offerta, ammettendo che questa scelta avrà un impatto negativo sui margini nel breve termine. La notizia ha immediatamente fatto scendere il titolo del 2,8% nel premercato. Perché gli investitori temono l’aumento della spesa Il mercato sta mostrando segnali di stanchezza verso il cosiddetto “AI trade”, preoccupato dagli ingenti investimenti in data center e chip necessari per alimentare le piattaforme di intelligenza artificiale.
Se da un lato le società tech continuano a lamentare vincoli di capacità, dall’altro gli investitori iniziano a scrutinare più attentamente il rapporto tra spese e ritorni attesi. L’annuncio di Alphabet arriva in un contesto di forte competizione con Microsoft e Amazon, dove ogni dollaro speso in infrastruttura deve tradursi in vantaggio competitivo. Le sfide competitive nello sviluppo dell’AI Proprio nella corsa all’AI, Google sta affrontando alcune battute d’arresto.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.




