
Critiche di Lorde agli occhiali AI: attacco sul palco, poi sale l’ambasciatrice Meta
Sul palco del Real Cool Festival di Madrid, Lorde ha trasformato un momento del suo concerto in qualcosa di inaspettato: una critica diretta agli occhiali AI. La cantante ha preso la parola davanti al pubblico per...
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Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Sul palco del Real Cool Festival di Madrid, Lorde ha trasformato un momento del suo concerto in qualcosa di inaspettato: una critica diretta agli occhiali AI. La cantante ha preso la parola davanti al pubblico per mettere in guardia contro quei dispositivi che, a suo dire, rendono sempre più difficile capire cosa sia reale. Le sue parole — crude, dirette, virali — hanno acceso un dibattito che va ben oltre un semplice sfogo da palco.
Perché dietro le critiche occhiali AI di Lorde c’è una questione molto più grande: fino a dove può spingersi la sorveglianza tecnologica prima che diventi inaccettabile? Punti chiave Lorde ha attaccato gli occhiali AI durante il suo set al Real Cool Festival di Madrid, definendoli “not sexy” e invitando il pubblico a non acquistarli. Ray-Ban, sponsor del festival e partner di Meta per gli occhiali smart AI, è il riferimento implicito delle sue parole, anche se non citato esplicitamente.
Dinamiche di mercato
Meta è sotto pressione per preoccupazioni legate alla privacy: alcuni utenti avevano già coperto il LED di registrazione con del nastro adesivo per aggirare i controlli. Meta starebbe sviluppando occhiali “super-sensing” capaci di registrare in modo continuo, raccogliendo audio e scattando foto ogni pochi secondi. Jennie di Blackpink, ambasciatrice ufficiale degli occhiali Ray-Ban Meta AI, era presente allo stesso festival e ha seguito Lorde sul palco.
La critica di Lorde al Real Cool Festival di Madrid Giovedì sera, dopo aver ringraziato il pubblico per aver preso parte a “qualcosa di reale”, Lorde ha virato su un tema che evidentemente la preoccupa. Ha detto che nel mondo di oggi è sempre più difficile distinguere la realtà dalla finzione, e poi ha lasciato cadere la frase destinata a diventare virale: “You don’t know if someone is wearing sunglasses or if they’re wearing those fucked up fucking… Can I just say, for the record, fuck the glasses. Don’t get the glasses.
” I video del momento sono stati condivisi rapidamente sui social, amplificando il messaggio ben oltre i confini del festival. La cantante non ha nominato nessun brand specifico, ma il contesto parla da solo. Il riferimento implicito alla collaborazione Ray-Ban Meta Ray-Ban è uno degli sponsor del Real Cool Festival.
Impatto sui mercati
L’azienda ha sviluppato insieme a Meta una linea di occhiali smart dotati di intelligenza artificiale, capaci di registrare video, scattare foto e interagire con un assistente AI. Quando Lorde parla di occhiali che non permettono di capire se qualcuno sta guardando o sta registrando, il riferimento è difficile da ignorare. Non è una critica generica alla tecnologia.
È una critica precisa a un tipo di dispositivo che solleva domande concrete: chi sa di essere ripreso? Chi ha dato il consenso? Meta, privacy e la corsa agli occhiali “super-sensing” Le parole di Lorde arrivano in un momento delicato per Meta.
L’azienda sta affrontando indagini e cause legali legate alla privacy dei suoi occhiali smart. Alcuni utenti avevano iniziato a coprire con del nastro adesivo il LED che segnala la registrazione attiva — un segnale inequivocabile di sfiducia verso il dispositivo. Meta ha risposto annunciando un aggiornamento che disabilita la fotocamera se il LED viene manomesso, definendosi addirittura pioniera del settore su questo fronte.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.




