
Da +115% a -85%: DeXe e la rotazione liquidità DeFi più violenta del 2026
Un rally da oltre il 115% trasformato in un crollo superiore all’85% nel giro di poche settimane: è la parabola di DeXe (DEXE), che da protagonista assoluto del mercato DeFi di inizio luglio si è trasformato nel caso...
Bitcoin 1 Minute
Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Un rally da oltre il 115% trasformato in un crollo superiore all’85% nel giro di poche settimane: è la parabola di DeXe (DEXE), che da protagonista assoluto del mercato DeFi di inizio luglio si è trasformato nel caso più emblematico di rotazione della liquidità DeFi del 2026. I dati on-chain raccontano una storia precisa: non si tratta di una fuga generalizzata dal settore, ma di uno spostamento selettivo di capitali che potrebbe colpire anche altri token, a partire da Injective (INJ). Punti chiave Il prezzo di DEXE è crollato di oltre l’85% dopo un rally superiore al 115% registrato a inizio luglio.
Santiment segnala DeXe e Injective come i token DeFi con i maggiori afflussi sugli exchange nel 2026: circa 261. 000 DEXE e 1,8 milioni di INJ. Curve e Uniswap registrano forti deflussi dagli exchange: quasi 9,8 milioni di CRV e 8,4 milioni di UNI ritirati.
Dinamiche di mercato
I capitali non stanno uscendo dalla DeFi, ma ruotano internamente tra diversi token del settore. L’open interest su DeXe è salito ai massimi di diversi mesi durante il crollo, segnale di nuove posizioni short con leva. DeXe: dall’euforia al tracollo in poche settimane La correzione di DEXE è stata tanto violenta quanto rapido era stato il suo rialzo.
Dopo aver toccato un massimo record sopra i 49 dollari, il token ha subito un’inversione brutale accompagnata da uno dei volumi di scambio più alti degli ultimi mesi. Non un ritracciamento ordinato, ma una vendita aggressiva. A confermare la pressione ribassista ci sono i dati del Cumulative Volume Delta (CVD), che ha registrato un picco negativo netto.
In termini pratici, significa che gli ordini di vendita a mercato hanno dominato largamente quelli di acquisto, con i venditori saldamente al controllo della dinamica di prezzo. Open interest in crescita durante il crollo: un segnale inquietante Un elemento che merita attenzione è il comportamento dell’open interest. Nonostante il crollo del prezzo, l’OI è salito ai massimi di diversi mesi.
Impatto sui mercati
Normalmente, quando un asset scende e l’open interest cala, si tratta di liquidazioni e chiusure di posizioni. Quando invece l’OI cresce durante una discesa, il segnale è diverso: nuovi operatori stanno aprendo posizioni ribassiste con leva, scommettendo su ulteriori ribassi. È la combinazione di tutti questi fattori — afflussi massicci sugli exchange, volumi elevati, CVD negativo e open interest in aumento — a dipingere un quadro coerente di distribuzione e realizzo dei profitti dopo il rally esplosivo di inizio mese.
I dati Santiment rivelano una rotazione della liquidità DeFi in corso La piattaforma di analisi on-chain Santiment ha individuato una divergenza netta nei flussi di liquidità tra i principali token DeFi del 2026. Da un lato, DeXe e Injective hanno registrato i maggiori afflussi netti verso gli exchange centralizzati. DEXE guida la classifica con circa 261.
000 token spostati sulle piattaforme di trading, seguito da 1,8 milioni di INJ. Dall’altro lato dello spettro, Curve (CRV) e Uniswap (UNI) hanno mostrato il comportamento opposto. Quasi 9,8 milioni di CRV e 8,4 milioni di UNI sono stati ritirati dagli exchange.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




