
Deflussi BlackRock Bitcoin ETF, IBIT a un passo dal record negativo
I deflussi BlackRock Bitcoin ETF tornano al centro della scena dopo una seduta pesante per IBIT: mercoledì l’iShares Bitcoin Trust ha registrato uscite per 527,84 milioni di dollari, un dato che lo porta a un passo dal...
Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. I deflussi BlackRock Bitcoin ETF tornano al centro della scena dopo una seduta pesante per IBIT: mercoledì l’iShares Bitcoin Trust ha registrato uscite per 527,84 milioni di dollari, un dato che lo porta a un passo dal peggior giorno della sua storia. Non è solo una cifra impressionante. È anche un segnale che il mercato sta leggendo con attenzione, perché arriva dentro una sequenza più ampia di ritiri dai fondi spot su Bitcoin.
Il movimento non sembra raccontare un improvviso cambio di fiducia su Bitcoin in sé. Piuttosto, fotografa un riposizionamento degli investitori istituzionali davanti a uno scenario macro diventato meno favorevole ai tagli dei tassi. Quando il capitale decide di muoversi in fretta, IBIT è uno dei canali più immediati.
Dinamiche di mercato
Per questo il dato ha fatto rumore ben oltre il singolo ETF. Oggi, sempre più spesso, la narrativa su Bitcoin passa dai flussi dei fondi quotati più che dagli exchange crypto tradizionali. E i deflussi BlackRock Bitcoin ETF lo stanno mostrando con chiarezza.
IBIT sfiora il suo peggior giorno di sempre Secondo i dati citati da SoSoValue, BlackRock iShares Bitcoin Trust ha visto deflussi per 527,84 milioni di dollari nella giornata di mercoledì. Si tratta del secondo peggior risultato giornaliero mai registrato dal fondo. Il primato negativo resta quello del 30 gennaio, quando l’ETF segnò un outflow di 528,30 milioni di dollari.
La distanza è minima. Ed è proprio questo a rendere il dato rilevante: per un prodotto che per gran parte del suo percorso si era distinto come una macchina da afflussi quasi costanti, due giornate di questa portata nello stesso anno cambiano il tono della conversazione. Il quadro complessivo aggiunge pressione.
Impatto sui mercati
Gli ETF Bitcoin spot hanno ormai accumulato otto giorni consecutivi di deflussi netti cumulativi. Nel mese, al momento della rilevazione, il saldo era negativo per 2,07 miliardi di dollari. È il tipo di serie che il mercato non liquida come una semplice oscillazione tecnica.
Il PPI più caldo del previsto ha rimesso in discussione il trade sui tassi La lettura proposta dai dati punta soprattutto alla macroeconomia. L’inversione dei flussi, infatti, è iniziata intorno al 13 maggio, in coincidenza con la pubblicazione del Producer Price Index di aprile. Il dato sull’inflazione all’ingrosso è arrivato al 6% su base annua, molto sopra le attese vicine al 3,8%.
Da lì, le aspettative sui tassi hanno cambiato direzione rapidamente. Sul CME FedWatch tool, la probabilità di un taglio a giugno è scesa da circa il 62% a circa il 38% dopo la pubblicazione del dato. Perché una parte del movimento rialzista sugli asset più sensibili alla liquidità si era appoggiata proprio all’idea di un allentamento monetario in arrivo.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




