
Flussi Bitcoin ETF: 853 milioni in una settimana, il record da aprile
Gli ETF spot su Bitcoin tornano a correre. Nella settimana chiusa il 7 agosto, i fondi quotati negli Stati Uniti hanno registrato 853,54 milioni di dollari di afflussi netti, il dato settimanale più alto da metà aprile...
Bitcoin 1 Minute
Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Gli ETF spot su Bitcoin tornano a correre. Nella settimana chiusa il 7 agosto, i fondi quotati negli Stati Uniti hanno registrato 853,54 milioni di dollari di afflussi netti, il dato settimanale più alto da metà aprile secondo i numeri di SoSoValue. È il segnale più chiaro finora che i flussi Bitcoin ETF stanno tornando positivi dopo un’estate fiacca, con gli investitori istituzionali che sembrano riaffacciarsi sul mercato dopo mesi di vendite pesanti.
Crescita dei flussi in Bitcoin ETF guidata da BlackRock Il grosso della domanda porta la firma di un solo fondo. IBIT di BlackRock ha attirato da solo 693 milioni di dollari, pari a circa l’81% del totale settimanale: 81 centesimi su ogni dollaro entrato nel comparto sono finiti in un’unica trust. Il resto del mercato si è mosso su cifre molto più contenute — Fidelity’s FBTC ha aggiunto circa 40,95 milioni, mentre Bitwise BITB e ARK 21Shares ARKB si sono fermati rispettivamente a 2,11 e 1,94 milioni.
Dinamiche di mercato
Alcuni fondi più piccoli, tra cui BTCO, HODL e DEFI, hanno invece registrato lievi deflussi nello stesso periodo. La settimana appena chiusa ha ribaltato il trend precedente: nei sette giorni prima erano usciti circa 61,5 milioni di dollari dagli ETF. Comportamento istituzionale e contesto di mercato I numeri suggeriscono un rientro istituzionale ancora prudente, più che una svolta decisa.
Da inizio anno il quadro resta negativo: dopo le vendite pesanti dei mesi scorsi, i grandi investitori tornano a comprare, ma con cautela. Da quando è stato lanciato nel gennaio 2024, IBIT ha assorbito storicamente tra il 70 e l’80% dei flussi giornalieri di tutto il comparto ETF su Bitcoin, e nel 2025 aveva anche incassato circa 523 milioni di dollari di riscatti durante una fase difficile per il settore. Il rimbalzo di agosto arriva dopo un luglio descritto come debole per gli afflussi complessivi.
Nel frattempo il prezzo di Bitcoin ha mostrato una tenuta notevole. Nonostante titoli negativi — dall’hack multimilionario che ha colpito Coldcard al rialzo dei rendimenti obbligazionari statunitensi — la quotazione è rimasta stabile, muovendosi tra i 64. 100 dollari, senza mai salire sopra questa soglia durante l’intero arco dell’afflusso settimanale.
Impatto sui mercati
Sul fronte macro, il rapporto sull’occupazione USA di luglio, uscito venerdì scorso più debole delle attese, ha raffreddato le aspettative su nuovi rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. Un contesto che, almeno per ora, apre spazio a un ritorno degli acquisti istituzionali sugli ETF. Trend da inizio anno e prospettive future Una settimana positiva non basta a cambiare il quadro annuale.
Su base year-to-date, gli ETF su Bitcoin restano ancora in rosso per circa 4,5 miliardi di dollari di deflussi netti. Questo dato spiega bene la pressione di vendita registrata nei primi sei mesi dell’anno, quando Bitcoin è arretrato del 33%, scendendo sotto i 60. 000 dollari entro fine giugno.
Il confronto con il ciclo precedente aiuta a leggere la situazione attuale. Tra aprile e ottobre 2025, quando Bitcoin è salito da circa 75. 000 dollari fino al massimo storico di 126.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




