
Il Clarity Act aiuterà Bitcoin a risalire?
Nel mondo crypto c’è molta attesa in merito alla possibile approvazione del Clarity Act statunitense. Molti infatti credono che la sua approvazione potrebbe aiutare il mercato crypto a risollevarsi, ma c’è anche...
Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Nel mondo crypto c’è molta attesa in merito alla possibile approvazione del Clarity Act statunitense. Molti infatti credono che la sua approvazione potrebbe aiutare il mercato crypto a risollevarsi, ma c’è anche chi sostiene che l’impatto possa essere in realtà più lento e sfumato. In particolare è l’effetto sul prezzo di Bitcoin ad essere messo in dubbio, anche perchè probabilmente sarà soprattutto Ethereum a trarre giovamento dall’approvazione del nuovo quadro normativo statunitense su criptovalute e stablecoin.
L’approvazione del Clarity Act In teoria la bozza finale del testo del Clarity Act dovrebbe essere stata approvata. Ciò però non significa affatto che l’approvazione finale della legge sia rapida e scontata. Anzi, qualora il testo non dovesse più essere modificato, occorrerà attendere presumibilmente ancora qualche mese prima dell’approvazione definitiva e dell’entrata in vigore della nuova legge.
Dinamiche di mercato
Nel caso in cui invece il testo dovesse subire altre modifiche, occorrerà attendere molto di più. Il fatto è che la prima bozza fu approvata dalla Camera addirittura l’anno scorso, a luglio 2025, con voto bipartisan forte, ma poi una volta passata al Senato ha subito molte modifiche. E così la nuova bozza è stata approvata dal Senate Banking Committee del Senato solamente il 14 maggio 2026, con voto bipartisan abbastanza forte.
Ora però deve ancora passare al voto finale al Senato, la cui data non è ancora stata comunicata. In seguito, qualora il Senato la approvasse (cosa che sembra molto probabile), la nuova bozza ripasserà alla Camera, dove comunque l’approvazione finale non è scontata. L’ipotesi che circola è che l’approvazione definitiva potrebbe arrivare tra l’estate e l’autunno di quest’anno, ma visto l’iter complicato che sta avendo questa legge non è possibile escludere altri colpi di scena.
Si tratta di un disegno di legge molto importante per il settore crypto, perché definisce chiaramente i ruoli tra SEC e CFTC, introduce il concetto di “blockchain mature” per distinguere security da commodity, e dà più certezze regolatorie al settore. Inoltre non va dimenticato che il mercato USA è in assoluto quello più importante al mondo in questo settore. L’impatto sul prezzo di Bitcoin L’impatto del Clarity Act su Bitcoin negli USA in teoria sarà positivo, anche se potrebbe non fare grosse differenze.
Impatto sui mercati
I cambiamenti immediati principali saranno la chiarezze normativa, e soprattutto il passaggio alla CFTC della gestione del monitoraggio degli exchange. A lungo andare però il Clarity Act potrebbe far incrementare l’adozione istituzionale, in modo però probabilmente lento e cauto. Questa in realtà potrebbe essere la principale conseguenza positiva, ma occorrerà presumibilmente molto tempo.
Tuttavia l’eventuale notizia delle sua approvazione potrebbe anche avere un impatto immediato sul prezzo. A dire il vero però in questi casi spesso domina la dinamica “buy the rumors, sell the news”, ovvero al momento dell’uscita della notizia tanto attesa potrebbero scattare le vendite, dato che i mercati tenteranno di prezzare l’approvazione del Clarity Act ben prima sulla base dei soli rumors. La cosa più probabile pertanto è che l’impatto positivo sul prezzo di Bitcoin sarà quello a lungo termine.
Esiste però anche la possibilità che i cambiamenti immediati possano portare ad un miglioramento della situazione dei mercati crypto nel corso già di qualche mese, con ricadute positive magari anche sul prezzo di Bitcoin. L’impatto sulle altcoin Il discorso però cambia se si analizza invece l’impatto sulle altcoin. Innanzitutto il Clarity Act dovrebbe aiutare soprattutto l’adozione delle stablecoin, ovvero un mercato attualmente dominato da Ethereum.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




