
Il silenzio di Piantedosi, trincerato nella masseria di Vespa scruta l’assalto leghista al Viminale
Leggi in app Il silenzio di Piantedosi, trincerato nella masseria di Vespa scruta l’assalto leghista al Viminale dalla nostra inviata Chiara Spagnolo Nessuna intervista né dibattito, a differenza di molti colleghi che...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Il silenzio di Piantedosi, trincerato nella masseria di Vespa scruta l’assalto leghista al Viminale dalla nostra inviata Chiara Spagnolo Nessuna intervista né dibattito, a differenza di molti colleghi che si sono succeduti sul palco, viene accolto dal padrone di casa e dal viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi, che della Lega è segretario in Liguria: “Sta facendo bene ma Matteo... ” 14 Giugno 2026 Aggiornato alle 11:01 2 minuti di lettura Manduria (Taranto) - Chiuso nel riserbo più stretto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nei giorni più difficili in cui i leghisti continuano a pressare affinché il segretario Matteo Salvini prenda il suo posto al Viminale. Mentre l’entourage del ministro continua a ripetere che non ha commenti da fare e che è «un prefetto al servizio delle istituzioni», lui, nel tardo pomeriggio di sabato 13 giugno, arriva nella masseria di Bruno Vespa a Manduria, dove da due giorni è in corso il Forum organizzato insieme a Comin and partners.
Nessuna intervista né partecipazione ai panel, a differenza di molti colleghi che si sono succeduti sul palco, viene accolto sotto il portale cinquecentesco dal padrone di casa e dal viceministro ai Trasporti Edoardo Rixi, che della Lega è segretario in Liguria. È Rixi, davanti alle telecamere, a dire che «Piantedosi sta facendo bene, ma sicuramente anche Matteo Salvini è stato un ministro degli Interni, che ha dato una forte connotazione al tema della sicurezza, quando c’è stato». A chi gli chiede del possibile rimpasto, il leghista risponde: «Discuteremo con la premier, vedremo come fare».
I dettagli
E sintetizza così il pensiero del suo partito: nulla contro il titolare del Viminale «ma» quel posto tocca a noi. Soprattutto ora che la leadership di Salvini è in discussione. A Piantedosi probabilmente Rixi non lo dice in questi termini, anche perché la cena stellata incombe e i saluti da fare sono tanti, ma certo non è un caso che l’incontro tra i due avvenga nel dinner superblindato.
A qualche ora di distanza, il titolare del Viminale ha fatto divulgare il contenuto dello speech alla cena di gala, nel corso del quale ha toccato i temi della remigrazione e dei rimpatri. Sul primo ha detto: “Io francamente non ho capito che vuol dire remigrazione rispetto a quello che già si fa o che si dovrebbe fare. Ma soprattutto non capisco perché viene avvertito”.
Rispetto al tema dei rimpatri, ha specificato: “In questo quadriennio abbiamo accresciuto il numero dei rimpatri in modo tale che io ho dato mandato ai miei uffici, e coltivo il sogno, di giungere quest'anno tra forzosi e volontari assistiti al superamento della soglia simbolo dei 10. 000 rimpatri, che non è mai avvenuto in Italia. Abbiamo un numero crescente del 20-30% all'anno".
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





