L’integrazione stablecoin di Mastercard arriva su BVNK con Open USD

Mastercard sta integrando una stablecoin appena lanciata, Open USD, all’interno di BVNK, la piattaforma di infrastruttura crypto che il colosso dei pagamenti ha acquisito all’inizio dell’anno. L’operazione segna uno dei...
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Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: Mastercard sta integrando una stablecoin appena lanciata, Open USD, all’interno di BVNK, la piattaforma di infrastruttura crypto che il colosso dei pagamenti ha acquisito all’inizio dell’anno. L’operazione segna uno dei passi più chiari verso una strategia di integrazione stablecoin da parte di Mastercard che coinvolge l’intera rete di pagamenti dell’azienda. Il progetto permette a banche e aziende di detenere, muovere e regolare dollari digitali attraverso binari che già usano per le normali transazioni in valuta tradizionale, senza dover trattare le crypto come un sistema separato e isolato.
Punti chiave Mastercard integra la stablecoin Open USD nella piattaforma BVNK, la società di infrastruttura stablecoin acquisita all’inizio dell’anno. Open USD, chiamata anche OUSD, è stata lanciata il 30 settembre su Ethereum, Solana, Base e Tempo. Le aziende possono coniare e riscattare OUSD alla pari con il dollaro statunitense, senza commissioni di conio o riscatto.
Dinamiche di mercato
I partner fondatori — Coinbase, Mastercard, Shopify, Stripe e Visa — hanno impegnato oltre 1 miliardo di dollari per la liquidità di OUSD. OUSD è raggiungibile anche tramite Stripe e Visa, con il supporto di Coinbase attivo dal 1° ottobre. Mastercard integra la stablecoin Open USD nella piattaforma BVNK Attraverso BVNK, Mastercard apre a banche e aziende l’accesso a Open USD, permettendo di usare il token insieme a valute tradizionali e altre stablecoin nella gestione di pagamenti, regolamento e liquidità.
Secondo l’azienda, l’obiettivo è ridurre gli attriti che le imprese incontrano quando spostano denaro tra valute diverse, circuiti bancari, reti di pagamento e sistemi di asset digitali. Come funziona l’integrazione Invece di costruire un prodotto crypto a sé stante, Mastercard instrada OUSD attraverso un’infrastruttura che già controlla. Questo significa che una banca o un commerciante che usa BVNK può accedere a Open USD come farebbe con un saldo in valuta tradizionale, senza gestire sistemi separati per dollari fiat e dollari tokenizzati.
Il Chief Product Officer di Mastercard, Jorn Lambert, ha inquadrato l’operazione puntando sull’usabilità più che sull’invenzione: “La sfida non è creare altre forme di denaro. È aiutare le aziende a usarle. ” Il ruolo di BVNK nell’infrastruttura stablecoin BVNK è la società di infrastruttura stablecoin che Mastercard ha acquisito all’inizio dell’anno, e fornisce la base tecnica per detenere, trasferire e convertire tra valute tradizionali e stablecoin.
Impatto sui mercati
Collegando Open USD a quella piattaforma, Mastercard trasforma di fatto BVNK in un punto d’accesso dove dollari fiat e dollari tokenizzati convivono per clienti istituzionali e aziendali. OUSD è accessibile anche attraverso altri canali: Stripe e Visa offrono entrambi percorsi di accesso, mentre il supporto di Coinbase è diventato operativo il 1° ottobre, ciascuno con strumenti diversi che spaziano tra regolamento, orchestrazione dei pagamenti, trading, cambio valuta, wallet e carte. Il lancio e le caratteristiche di Open USD Open USD ha debuttato il 30 settembre su quattro blockchain — Ethereum, Solana, Base e Tempo — ottenendo fin dal primo giorno un’impronta tecnica piuttosto ampia.
La stablecoin è pensata per scambiarsi 1:1 con il dollaro statunitense, senza commissioni di conio o riscatto, un dettaglio che abbassa la barriera di costo per le aziende che provano per la prima volta il regolamento in dollari digitali. Conversione e struttura delle commissioni Poiché le aziende possono coniare e riscattare OUSD alla pari con il dollaro senza costi aggiuntivi, il token si posiziona meno come asset crypto speculativo e più come strumento di regolamento pensato per comportarsi come contante su un binario blockchain. Partner fondatori e impegno sulla liquidità Il progetto dietro al token, Open Standard, elenca Coinbase, Mastercard, Shopify, Stripe e Visa come partner fondatori iniziali.
Insieme, queste società hanno impegnato oltre 1 miliardo di dollari per la liquidità di OUSD, un segnale che i promotori vogliono far funzionare la stablecoin come infrastruttura reale per pagamenti, regolamento, trading istituzionale e altri servizi finanziari, non come un esperimento di nicchia. Casi d’uso e implicazioni strategiche per le aziende Per le aziende, l’attrattiva pratica di OUSD è la flessibilità: i clienti possono detenerla insieme a valute fiat e altre stablecoin, per poi impiegarla in pagamenti, regolamento o gestione della liquidità secondo le esigenze di ogni transazione. Questa opzionalità conta perché le aziende che spostano denaro tra confini o sistemi bancari diversi affrontano spesso ritardi e costi che una stablecoin regolata direttamente on-chain può evitare.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.





