
Minetti e Cipriani denunciano Il Fatto e la Rai, la super testimone: 'Le mie affermazioni distorte'
La coppia Cipriani-Minetti passa al contrattacco e raddoppia la richiesta di risarcimenti al Fatto e alla Rai. È fissato per il 26 giugno il primo incontro di mediazione legale nell'ambito della causa intentata, davanti...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. La coppia Cipriani-Minetti passa al contrattacco e raddoppia la richiesta di risarcimenti al Fatto e alla Rai. È fissato per il 26 giugno il primo incontro di mediazione legale nell'ambito della causa intentata, davanti al Tribunale di Roma, dai legali di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani nei confronti della Società Editoriale Il Fatto, del direttore Marco Travaglio e di più di una decina di giornalisti, per quella che ritengono una "violenta campagna di stampa diffamatoria" sul caso della grazia all'ex consigliera regionale lombarda. I legali di Minetti e del compagno Cipriani, nell'ambito della controversia legale, chiedono un risarcimento danni da diffamazione e lesione dei diritti della personalità da oltre 5 milioni di euro.
Nel frattempo, gli avvocati della società di Giuseppe Cipriani hanno depositato alla Corte distrettuale di New York una denuncia chiedendo un risarcimento per 250 milioni di dollari contro la Società Editoriale Il Fatto e la Rai. Il Fatto Quotidiano, nell'ambito della vicenda relativa alla grazia di Nicole Minetti, ha pubblicato le comunicazioni intercorse con Graciela De Los Santos Torres, la massaggiatrice ed ex dipendente della tenuta "Gin Tonic" di Giuseppe Cipriani in Uruguay. La donna nei giorni scorsi ha inviato in Italia una dichiarazione giurata davanti ad un notaio con cui ha ritrattato le accuse all'ex consigliera regionale della Lombardia.
I dettagli
Nei messaggi pubblicati oggi, De Los Santos descrive il ranch come "la casa di Playboy", parlando di "feste, ragazze, molte cose… droghe". Racconta inoltre di modelle brasiliane e "prostitute Vip". Al centro delle accuse anche Minetti.
In una telefonata del 22 aprile, la donna dice: "Nicole sa tutto". Secondo il suo racconto, nella struttura si sarebbero svolte "feste sessuali". La donna denuncia poi presunte molestie da parte di Cipriani: "Giuseppe non conosce il 'no'".
Nei giorni precedenti alla pubblicazione dell'intervista, De Los Santos aveva autorizzato l'uso del proprio nome: "Sì", risponde il 9 maggio. La retromarcia arriva solo nella notte tra il 10 e l'11 maggio, dopo aver ricevuto la bozza definitiva dell'articolo. "Non voglio che l'articolo venga pubblicato in questo modo", scrive, contestando alcune parti relative all'immigrazione e al passaporto.
Cosa dicono gli esperti
Poco dopo ritira il consenso alla pubblicazione. Dopo l'uscita dell'intervista, la donna appare impaurita: "Sta per esplodere tutto e io rimarrò bloccata qui… La mia vita è finita". Dal 13 maggio, riferisce il quotidiano, la donna avrebbe interrotto ogni contatto.
"In relazione alla signora Nicole Minetti, si lascia espressa constatazione che, durante tutto il periodo in cui ho lavorato nella 'Chacra Gin Tonic', non ho mai assistito né mi consta in alcun modo con certezza che la signora Minetti fosse coinvolta in una presunta operazione finalizzata a cercare, reclutare, assumere o in qualsiasi modo indurre o invitare prostitute in alcun luogo".
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





