
NEAR Protocol sotto tutte le medie mobili: il rimbalzo regge senza volumi a supporto
L’8 agosto 2026, NEAR Protocol scambia a 1,63 dollari in un quadro tecnico ancora compromesso. Il prezzo si è staccato dai minimi recenti ma resta sotto tutte le medie mobili rilevanti sul giornaliero. Siamo di fronte a...
Bitcoin 1 Minute
Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. L’8 agosto 2026, NEAR Protocol scambia a 1,63 dollari in un quadro tecnico ancora compromesso. Il prezzo si è staccato dai minimi recenti ma resta sotto tutte le medie mobili rilevanti sul giornaliero. Siamo di fronte a un rimbalzo tecnico in un trend discendente, non a un’inversione.
NEAR/USDT — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi. Punti chiave Il prezzo quota 1,63 dollari, sotto EMA20 (1,73), EMA50 (1,83) ed EMA200 (1,79) sul grafico giornaliero. RSI daily a 38 indica debolezza strutturale, non ipervenduto; MACD piatto sotto lo zero.
Dinamiche di mercato
Area decisionale stretta tra supporto a 1,60 e resistenza a 1,65-1,68. Capitalizzazione totale del mercato crypto a 2,30 trilioni di dollari, con Fear & Greed a 30 (Fear) e volumi in calo del 37%. Il rimbalzo in corso è tecnico, non supportato da volumi né da flussi dell’ecosistema.
Perché questo livello conta per il prezzo di NEAR Il livello di 1,73 dollari è la prima resistenza critica perché coincide con l’EMA20 giornaliera: finché NEAR Protocol non la supera, il trend resta tecnicamente ribassista. Sul daily la gerarchia delle medie è tutta contraria: EMA20 a 1,73, EMA50 a 1,83, EMA200 a 1,79. Il prezzo a 1,63 sta sotto tutte e tre, e il fatto che l’EMA50 sia salita sopra la EMA200 segnala un mercato che ha perso momentum dopo una fase più costruttiva.
Chi ha comprato nelle ultime settimane è in perdita, e ogni ritorno verso 1,73 rischia di diventare una zona di uscita in pari. L’RSI giornaliero a 38 completa il quadro: non è ipervenduto, è debole. È il tipo di lettura che si osserva quando la pressione in vendita è costante ma ordinata, senza panico.
Impatto sui mercati
Paradossalmente, questo è più insidioso di un crollo verticale: le discese lente tendono a non produrre reazioni esplosive. Il MACD daily ha linea e segnale entrambi a -0,07, con istogramma piatto a zero. Non c’è più accelerazione ribassista, ma nemmeno un incrocio credibile verso l’alto.
È un motore in folle sotto la linea dello zero: la fase in cui il mercato decide se costruire una base o riprendere a scendere. Volatilità compressa e bande che stringono La compressione della volatilità segnala che il mercato sta accumulando energia in un range molto stretto, preludio a un movimento direzionale imminente. Le Bollinger giornaliere hanno mediana a 1,74, banda alta a 1,96 e banda bassa a 1,53.
Il prezzo lavora nella metà inferiore del canale, più vicino al bordo basso che alla media: la posizione tipica di un asset che cammina lungo la banda inferiore invece di rimbalzarci con forza. L’ATR a 0,08 sul daily indica una volatilità attesa di circa cinque punti percentuali al giorno, sufficiente per far saltare stop mal posizionati intorno ai livelli chiave. I pivot del giorno definiscono un’area operativa molto stretta: perno a 1,62, resistenza R1 a 1,65, supporto S1 a 1,60.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.




