
Repubblica delle Idee: tutti all’Arena del Sole per l’inaugurazione
Leggi in app Repubblica delle Idee Tutti all’Arena del Sole per l’inaugurazione di Sara Scarafia Venerdì mattina la cerimonia con il direttore Orfeo, il sindaco Lepore e il governatore dell’Emilia Romagna De Pascale....
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Repubblica delle Idee Tutti all’Arena del Sole per l’inaugurazione di Sara Scarafia Venerdì mattina la cerimonia con il direttore Orfeo, il sindaco Lepore e il governatore dell’Emilia Romagna De Pascale. Sarà l’inizio di una tre giorni che celebra anche i cinquant’anni del giornale con il docufilm e il Premio Scalfari dedicato ai giovani 09 Giugno 2026 alle 00:01 2 minuti di lettura L’appuntamento è per venerdì mattina alle 10. 30 all’Arena del Sole di Bologna, uno dei luoghi simbolo di Repubblica delle Idee, il nostro festival diffuso che a pochi giorni dall’estate scrive la parola comunità insieme alle lettrici e ai lettori: tre giorni – da venerdì 12 a domenica 14 giugno – con più di ottanta appuntamenti, tutti gratuiti e prenotabili con un clic sul nostro sito, che coinvolgono anche il cinema Modernissimo e la splendida piazza Maggiore.
Sarà il direttore Mario Orfeo a inaugurare la nuova edizione, che prende vita in un anno particolare, quello che celebra i nostri primi cinquant’anni di giornalismo e impegno quotidiano. Dal palco della Sala De Berardinis, in una cerimonia che in grande stile darà il via alla tre giorni, il direttore restituirà il senso della frase racchiusa nel titolo del programma curato da Silvia Barbagallo: “Una storia di futuro, il futuro della storia”. Ci vuole memoria per immaginare il domani e ci vogliono parole nuove per provare a raccontarlo.
I dettagli
Sul palco ci saranno anche Giovanni Egidio, che guida la redazione di Bologna, il sindaco Matteo Lepore e il presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale. A condurre Laura Pertici. Ma che cos’è una storia di futuro?
È innanzitutto una scommessa. Che prenderà forma sabato alle 17 al cinema Modernissimo. Il direttore Orfeo assegnerà le borse di studio a due giovani giornalisti under 30 che trascorreranno sei mesi in redazione per uno stage.
È il Premio Scalfari, istituito in memoria del fondatore di Repubblica, e ormai giunto alla quarta edizione. I vincitori sono i due candidati (tra quelli presentati dalle scuole di giornalismo) che hanno trovato la chiave giornalistica migliore per raccontare com’è cambiata l’informazione tra quotidiano di carta, televisione e digitale, in mezzo secolo. Ed è anche per loro che subito dopo la premiazione – in un abbraccio ideale tra passato e futuro – al Modernissimo verrà proiettato il docufilm Repubblica50.
È una delle preziose iniziative per celebrare l’anniversario: Ezio Mauro, che ha guidato Repubblica per vent’anni dopo Scalfari, in 45 minuti ne ha ricostruito la storia. Parole e immagini che si intrecciano con audio e video d’epoca e con le voci di Corrado Augias, Natalia Aspesi, Emanuela Audisio, Franco Bevilacqua, Simonetta Fiori, Massimo Giannini, Laura Pertici, Michele Serra e del direttore Mario Orfeo. Sarà proprio Orfeo a presentare in sala il documentario.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





