
Sì dell'Ue al 1/o cluster, parte l'iter di adesione di Ucraina e Moldavia
Il dado è tratto, sebbene la strada sia ancora lunga: l'Ue ha trovato l'accordo per l'apertura del cosiddetto primo cluster - quello sui Fondamenti - per l'adesione di Ucraina e Moldavia. Si tratta di un passo...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Il dado è tratto, sebbene la strada sia ancora lunga: l'Ue ha trovato l'accordo per l'apertura del cosiddetto primo cluster - quello sui Fondamenti - per l'adesione di Ucraina e Moldavia. Si tratta di un passo importante, sia sul piano politico sia su quello concreto. Con l'apertura del primo capitolo negoziale l'iter per l'ingresso di Kiev e Chisinau nell'Unione prende ufficialmente il via.
La giornata da cerchiare con il rosso è quella di lunedì 15 giugno, quando è stata convocata la conferenza intergovernativa che formalizzerà la posizione dell'Ue. "E' un riconoscimento della determinazione, del coraggio e dell'impegno profuso da entrambi i Paesi nel portare avanti le riforme, nonostante le enormi difficoltà. Ed è un segnale che l'offerta di pace, stabilità e opportunità dell'Ue non ha eguali.
I dettagli
L'allargamento è una scelta strategica", hanno sottolineato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "L'apertura dei primi capitoli dedicati alla democrazia, alla giustizia e allo Stato di diritto sottolinea gli sforzi di riforma di entrambi i Paesi e il loro impegno a favore dei valori europei. Il tutto mentre si respingono l'aggressione, le minacce e le intimidazioni della Russia", ha osservato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.
L'apertura del primo capitolo negoziale per Ucraina e Moldavia era nell'aria da giorni ed è stata una sorta di convitato di pietra al Vertice Ue-Balcani di Tivat di inizio giugno. Il passo avanti deciso da Bruxelles renderà il tema dell'allargamento tra i principali sul tavolo del summit Ue del 18 e 19 giugno. Dove, molto probabilmente, i 27 si soffermeranno sul documento avanzato da Germania e Francia per un'adesione 'light' per Kiev, nell'attesa che sia l'Ucraina sia l'Ue si preparino all'ingresso di un Paese economicamente, militarmente e demograficamente non certo marginale.
Allo stesso tempo Bruxelles mostra di non dimenticare i Balcani Occidentali, a cominciare dal Paese in pole per l'adesione all'Unione, il Montenegro. Sempre per lunedì la presidenza di turno cipriota ha convocato a Lussemburgo la 27ª conferenza di adesione con il Montenegro. "L'incontro - viene spiegato - servirà a chiudere in via provvisoria i negoziati sui capitoli 2 (libera circolazione dei lavoratori) e 28 (tutela dei consumatori e della salute).
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





