
SCRT crolla del 24%: la migrazione Secret Network su Arbitrum agita gli holder
Secret Network ha trascorso cinque anni a costruire la propria infrastruttura di smart contract privati su Cosmos. Ora vuole lasciare tutto e ricominciare su Arbitrum, il principale layer 2 di Ethereum. La ragione...
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Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Secret Network ha trascorso cinque anni a costruire la propria infrastruttura di smart contract privati su Cosmos. Ora vuole lasciare tutto e ricominciare su Arbitrum, il principale layer 2 di Ethereum. La ragione principale non è solo la liquidità in calo o la concorrenza: è l’intelligenza artificiale, che secondo il team sta rendendo il codice vecchio e poco manutenuto pericolosamente facile da attaccare.
La migrazione di Secret Network su Arbitrum è una delle mosse più radicali che un progetto crypto possa fare, e il mercato ha già risposto con una reazione immediata e pesante. Punti chiave Secret Network propone di abbandonare Cosmos per spostarsi su Arbitrum, il layer 2 Ethereum con 17,4 miliardi di dollari di TVL. Un exploit sul bridge Axelar-Secret IBC ha causato la perdita di 4,7 milioni di dollari in asset bridgati a giugno, senza tuttavia colpire il token SCRT.
Dinamiche di mercato
Il TVL dell’ecosistema Cosmos è crollato dell’88% rispetto al picco del 2021, scendendo a circa 2 miliardi di dollari; Secret Network conta appena 1,3 milioni di dollari. Il team pianifica uno snapshot delle balance SCRT al 1° settembre per emettere un nuovo token ERC-20 su Arbitrum, previa approvazione tramite voto di governance. Il token SCRT ha perso il 24% in 24 ore dopo l’annuncio, scendendo a 4,1 centesimi.
Secret Network pianifica la migrazione al layer 2 Ethereum Arbitrum Dal 2020 Secret Network ha operato su Cosmos come blockchain layer 1 specializzata negli smart contract con preservazione della privacy. All’epoca l’ecosistema Cosmos godeva di forte slancio. Oggi, secondo il team, “l’ambiente è cambiato“, e il cambiamento richiede una risposta radicale.
La proposta è passare a Arbitrum, descritto dal team come una piattaforma con “liquidità profonda, tooling avanzato, supporto di wallet ed exchange, e migliaia di sviluppatori che costruiscono insieme”. Un salto non solo tecnico, ma strategico. Preoccupazioni di sicurezza legate all’intelligenza artificiale Il punto su cui il team insiste con più forza è la sicurezza.
Impatto sui mercati
“Il rischio sicurezza è la parte che prendiamo più seriamente“, ha scritto il team. Il ragionamento è diretto: il codice vecchio e poco manutenuto è sempre stato vulnerabile, ma l’avvento dei modelli di AI avanzati lo rende esponenzialmente più attaccabile. “Il codice vecchio sta diventando drammaticamente più facile da analizzare… Con l’AI, il costo di attaccare codice stantio sta calando su tutta la linea.
” Il rilascio di modelli come Claude Mythos 5 di Anthropic viene citato esplicitamente come acceleratore di questo rischio: strumenti così potenti abbassano la barriera tecnica per scoprire e potenzialmente sfruttare vulnerabilità nel codice. Non si tratta di un allarme teorico. A giugno un exploit sul bridge Axelar-Secret IBC ha sottratto 4,7 milioni di dollari in asset bridgati, confermando concretamente i rischi legati all’infrastruttura più datata dell’ecosistema.
Il token SCRT non è stato colpito direttamente dall’episodio, ma l’incidente ha reso evidente la fragilità strutturale. Dettagli sulla governance e transizione del token La transizione non è immediata né automatica. Il team prevede un voto di governance per approvare il piano, che include uno snapshot unico delle balance SCRT fissato per il 1° settembre.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.




