
Shutdown Zero Network: ETH, token e NFT da ritirare entro il 31 luglio
Lo shutdown Zero Network è ormai deciso e per gli utenti c’è una data da segnare subito: entro il 31 luglio 2026 sarà necessario ritirare ETH, token ed NFT ancora presenti sulla rete. La chiusura del Layer 2 arriva dopo...
Bitcoin 1 Minute
Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Lo shutdown Zero Network è ormai deciso e per gli utenti c’è una data da segnare subito: entro il 31 luglio 2026 sarà necessario ritirare ETH, token ed NFT ancora presenti sulla rete. La chiusura del Layer 2 arriva dopo circa 18 mesi di attività e segna un cambio di rotta netto per Zerion, che ha scelto di concentrare le risorse su wallet e API. Per chi ha fondi sulla rete, la notizia non è solo societaria.
È soprattutto operativa. I depositi su Zero Network sono già stati disattivati e la finestra che resta serve solo a spostare gli asset fuori dall’infrastruttura prima della scadenza. Il messaggio centrale è semplice: chi non completa il withdrawal in tempo rischia di non poter più recuperare i propri asset dopo il 31 luglio 2026.
Dinamiche di mercato
Zero Network chiude dopo circa 18 mesi Zero Network, soluzione Ethereum Layer 2 pensata per transazioni gasless, cesserà le operazioni dopo circa 18 mesi. Il progetto era stato lanciato nel novembre 2024 e si era distinto come rollup EVM-compatible focalizzato sull’eliminazione dei costi di transazione, con l’obiettivo di rendere più semplice l’esperienza nell’ecosistema Ethereum. Alla base della chiusura c’è una scelta strategica di Zerion.
L’azienda ha deciso di riallineare le proprie priorità e di spostare il focus sui prodotti principali: il wallet self-custody e le API. Questo passaggio mostra quanto sia difficile sostenere nel tempo una chain indipendente, anche quando nasce con una proposta tecnica forte come le transazioni senza gas. In questo caso, l’innovazione non è bastata a giustificare l’impegno operativo rispetto a servizi ritenuti più centrali dal gruppo.
Cosa devono fare gli utenti adesso Chiunque abbia asset su Zero Network deve intervenire. La chiusura riguarda infatti tutte le risorse digitali custodite sulla rete, inclusi ETH, token ERC-20 e NFT. I depositi sono stati disabilitati, quindi non è più possibile inviare nuovi fondi al network.
Impatto sui mercati
La fase attuale è dedicata solo all’uscita degli utenti e alla migrazione degli asset. La scadenza indicata è la fine di luglio 2026, con il 31 luglio 2026 come riferimento esplicito per il ritiro. Dopo quella data, gli asset rimasti potrebbero diventare permanentemente irrecuperabili.
Per questo il shutdown Zero Network ha un impatto immediato anche per chi magari non usa più la rete da mesi: basta aver lasciato ETH, token o NFT sul Layer 2 per dover agire ora, senza aspettare gli ultimi giorni utili. Come fare il withdrawal su Ethereum L2 Sul piano pratico, gli utenti possono spostare i fondi verso Ethereum mainnet oppure verso altre blockchain. Zerion ha indicato che il trasferimento può essere eseguito tramite Zerion Wallet o tramite piattaforme di bridging compatibili.
Per chi cerca come fare il withdrawal su Ethereum L2, il punto chiave è questo: il ritiro non passa da nuovi depositi o da attività interne alla rete, ma dalla migrazione degli asset verso una destinazione esterna supportata. Zerion sostiene che durante la fase di wind-down le disponibilità degli utenti restano sicure e che saranno forniti documentazione e supporto tecnico per completare le operazioni. Restano accessibili ETH, token e NFT, ma la responsabilità del trasferimento ricade sui detentori degli asset.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




