Stati Generali degli Asset Digitali: il video integrale dell’evento

Oggi alla Camera del Parlamento italiano si sono tenuti gli Stati Generali degli Asset Digitali, della Blockchain e di Bitcoin. L’evento in realtà si chiamava “Finanza digitale, mercati e sovranità monetaria”, ma tutti...
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Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Oggi alla Camera del Parlamento italiano si sono tenuti gli Stati Generali degli Asset Digitali, della Blockchain e di Bitcoin. L’evento in realtà si chiamava “Finanza digitale, mercati e sovranità monetaria”, ma tutti lo hanno rinominato gli Stati Generali degli Asset Digitali, della Blockchain e di Bitcoin dal nome di uno dei panel previsti. Sul sito web ufficiale della Camera, ad evento terminato, è stato pubblicato il video integrale dell’evento, della durata di quasi sette ore.
I lavori I lavori sono stati condotti dall’Intergruppo parlamentare “Asset Digitali, Blockchain e Bitcoin”, presieduto dal deputato di Fratelli d’Italia Marcello Coppo, che organizzava l’evento. Il progetto ha coinvolto un Tavolo Tecnico composto da 35 membri e 14 Gruppi di lavoro tematici, con un totale di 164 partecipanti tra esperti, istituzioni, università, forze di polizia, pubblica amministrazione e operatori del settore. Tavolo tecnico Non si è trattato di una singola proposta di legge pronta all’uso, ma di un’analisi organica volta a comprendere e guidare la trasformazione della finanza digitale in Italia.
Dinamiche di mercato
L’obiettivo dichiarato non è stato la deregolamentazione, ma una regolamentazione migliore e sostenibile, verificandone la fattibilità tecnica prima di trasformare i report in proposte normative concrete. Le tematiche Una delle tematiche più scottanti è stata quella legata alla fiscalità delle cripto-attività, con l’esigenza di valutare e approfondire il trattamento fiscale per coordinarlo con gli altri strumenti finanziari. Si è parlato anche di sicurezza, legalità e antiriciclaggio, con il contrasto a truffe, cybercrime e frodi con il coinvolgimento attivo di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza.
In particolare il tavolo di lavoro “Difesa dalle truffe e forze dell’ordine” è stato coordinato dal collaboratore del Cryptonomist avvocato Luciano Quarta. Luciano Quarta Si è però anche affrontato l’argomento dell’innovazione tecnologica, con analisi di Bitcoin, stablecoin, Euro digitale (CBDC), tokenizzazione dei Real-World Assets (RWA), finanza decentralizzata (DeFi) e smart contract nella Pubblica Amministrazione. Infine si è discusso anche di competitività e sovranità monetaria, per costruire certezza normativa e infrastrutture adeguate per permettere all’Italia di giocare un ruolo da protagonista nei mercati digitali.
I risultati Il lavoro è stato organico. L’iniziativa non puntava ad elaborare una singola proposta legislativa immediata, ma a delineare un quadro strategico sulla finanza digitale, affrontando temi come fiscalità, sicurezza, tokenizzazione, sistemi di pagamento, antiriciclaggio e sovranità monetaria. Il metodo di lavoro si è basato su un Tavolo Tecnico articolato in 14 gruppi tematici, volti a raccogliere competenze multidisciplinari per individuare sia le criticità che le opportunità dell’ecosistema digitale italiano.
Tra le priorità è emersa l’esigenza di approfondire la regolamentazione fiscale degli asset digitali, garantendo coerenza con il resto del sistema finanziario e degli strumenti d’investimento. Tuttavia le ipotesi in ambito fiscale non costituiscono una proposta di legge già definita, ma dovranno prima essere verificate e discusse con uffici parlamentari, ministeri ed enti competenti per valutarne la sostenibilità economica e applicativa. In altre parole, nulla di fatto, come purtroppo ci si attendeva.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.





