Vault stablecoin Mantle: dai 200 milioni su Bybit al 6,5% in DeFi

Un vault che fino a poche settimane fa viveva soltanto dentro l’account di un exchange centralizzato ora si apre a chiunque abbia un wallet. È la sostanza dell’ultima mossa di Mantle, che ha ampliato la propria offerta...
Bitcoin 1 Minute
Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Un vault che fino a poche settimane fa viveva soltanto dentro l’account di un exchange centralizzato ora si apre a chiunque abbia un wallet. È la sostanza dell’ultima mossa di Mantle, che ha ampliato la propria offerta di rendimento su asset reali portando il vault stablecoin Mantle dalla finanza centralizzata alla DeFi, dopo che la versione distribuita su Bybit aveva superato i 200 milioni di dollari in asset gestiti. Il nuovo prodotto, accessibile tramite Fluxion e costruito con l’infrastruttura di CIAN e Grove, cambia radicalmente chi controlla i fondi: non più un custode centralizzato, ma l’utente stesso.
Punti chiave Il vault stablecoin di Mantle passa da un modello CeFi su Bybit a un prodotto DeFi non-custodial accessibile via Fluxion. La versione precedente su Bybit aveva superato 200 milioni di dollari in asset gestiti. I depositi in USDC o USDT0 generano rendimento basato su sUSDS, la stablecoin di risparmio di Sky, con un target APY fino al 6,5%.
Dinamiche di mercato
Il DeFi TVL di Mantle ha superato 1 miliardo di dollari, con una crescita del 230% nel primo semestre 2026. La disponibilità del prodotto per gli utenti statunitensi resta condizionata dalle regole di Fluxion e dalla normativa federale e statale. Mantle lancia un vault stablecoin non-custodial in DeFi Il nuovo prodotto porta sulla blockchain un meccanismo che finora era gestito esclusivamente attraverso un intermediario centralizzato.
Fino a dicembre 2025, gli utenti potevano entrare nel Mantle Vault soltanto tramite Bybit Earn, depositando USDC o USDT mentre l’exchange smistava le somme verso le strategie di rendimento costruite su Mantle. Quel prodotto ha superato i 200 milioni di dollari in asset gestiti, una cifra che Mantle cita come prova che il modello di distribuzione CeFi aveva già raccolto una domanda solida prima dell’apertura self-custodial. Ora, con Fluxion come livello di accesso, chi deposita USDC o USDT0 mantiene il controllo diretto delle proprie chiavi e interagisce con gli smart contract senza passare da un conto exchange.
Mantle ha sintetizzato la differenza dicendo che CIAN ha usato lo stesso tipo di costruzione del prodotto originale, con la sola variante che ora “le chiavi restano tue”. È un passaggio che sposta la responsabilità operativa sull’utente, ma elimina la necessità di affidare i fondi a un custode terzo. USDT0 merita una precisazione: è una versione omnichain della stablecoin di Tether, pensata per muoversi tra più reti supportate, e differisce quindi dal depositare USDT standard direttamente nel vault.
Impatto sui mercati
Progettazione tecnica e componenti del rendimento del vault Il rendimento del vault nasce da una combinazione di tre infrastrutture distinte, ciascuna con un ruolo specifico nella catena del valore. La strategia onchain senza leva di CIAN CIAN, lo stesso protocollo che aveva costruito il prodotto originale su Bybit, firma anche la strategia onchain alla base della nuova versione. Mantle descrive l’impianto come conservativo e senza leva, il che riduce una delle fonti classiche di rischio di liquidazione, pur non eliminando l’esposizione a eventuali vulnerabilità dei contratti intelligenti o a movimenti di prezzo delle stablecoin coinvolte.
Luffy, fondatore di CIAN, ha spiegato che l’obiettivo è “tradurre la costruzione di portafoglio istituzionale in infrastruttura di rendimento trasparente e non-custodial”. Il rendimento tra Grove e la governance di Sky Le somme depositate ottengono esposizione al rendimento generato da sUSDS, la versione a risparmio della stablecoin USDS di Sky. È qui che entra in gioco Grove, che collega il vault al Sky Savings Rate attraverso un insieme di strategie approvate dalla governance.
Il tasso, però, non è fisso: viene stabilito dalla governance di Sky e può variare nel tempo, incidendo direttamente sul rendimento restituito ai depositanti. Un report sui depositi RWA dell’8 agosto aveva rilevato una fornitura di sUSDS pari a 4,61 miliardi di dollari, con un tasso di risparmio al 3,52% al momento della rilevazione, un dato che va letto come fotografia temporanea più che come rendita garantita. Gli incentivi con Fluxion Points e i token GROVE Al rendimento generato dalla strategia si aggiungono incentivi promozionali: i materiali di lancio di Mantle indicano un target APY fino al 6,5%, sostenuto anche da Fluxion Points e da un programma dedicato di 5,14 milioni di token GROVE.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.





