Mercato da 2,3 miliardi: Coinbase e Chainlink spingono le azioni tokenizzate su Base

Coinbase ha scelto Chainlink come infrastruttura ufficiale di oracoli per alimentare le sue nuove azioni tokenizzate su Base, la blockchain sviluppata dallo stesso exchange. L’accordo, annunciato il 24 agosto 2026,...
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Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: Coinbase ha scelto Chainlink come infrastruttura ufficiale di oracoli per alimentare le sue nuove azioni tokenizzate su Base, la blockchain sviluppata dallo stesso exchange. L’accordo, annunciato il 24 agosto 2026, punta a trasformare i titoli azionari tokenizzati da semplici strumenti di trasferimento a veri asset utilizzabili nella finanza decentralizzata, con dati di prezzo continui che permettono di prestare, prendere in prestito e scambiare le principali equity statunitensi direttamente onchain. Punti chiave Coinbase ha selezionato Chainlink come oracolo ufficiale per le sue Tokenized Stocks, tra cui NVDAc, METAc, AAPLc e GOOGLc.
I titoli sono emessi come token B20 su Base e garantiti 1:1 da azioni reali custodite da Alpaca sotto il quadro regolatorio dell’Abu Dhabi Global Market (ADGM). Il mercato delle equity tokenizzate ha raggiunto i 2,3 miliardi di dollari entro la metà di luglio 2026, tra le categorie di asset del mondo reale in più rapida crescita. Le Tokenized Stocks di Coinbase restano accessibili solo in giurisdizioni idonee fuori dagli Stati Uniti.
Dinamiche di mercato
Coinbase e Chainlink uniscono le forze per le azioni tokenizzate su Base Il punto centrale dell’operazione è semplice: senza dati di mercato di livello istituzionale, le azioni tokenizzate restano bloccate a semplici trasferimenti e swap, incapaci di generare rendimento o funzionare come collaterale. Coinbase, il più grande exchange di asset digitali quotato negli Stati Uniti, ha deciso di risolvere questo limite affidandosi a Chainlink per portare prezzi affidabili e continui dentro l’ecosistema Base. Chainlink come infrastruttura ufficiale degli oracoli Attraverso i Chainlink Data Feeds, gli sviluppatori che costruiscono su Base ottengono ora un flusso costante di prezzi per i titoli tokenizzati di Coinbase, inclusi NVDAc, METAc, AAPLc e GOOGLc.
Questo dato tecnico apre le porte a protocolli di lending, exchange decentralizzati e piattaforme di prodotti strutturati, che possono finalmente accettare le equity tokenizzate come garanzia collaterale. Come sono emesse e custodite le azioni tokenizzate Le Coinbase Tokenized Stocks sono vere e proprie security azionarie, emesse come token standard B20 sulla rete Base. Ogni token è garantito 1:1 da un’azione sottostante, detenuta in custodia regolata da Alpaca secondo il framework dell’Abu Dhabi Global Market (ADGM).
Coinbase agisce da emittente, mentre Chainlink fornisce l’infrastruttura dati necessaria a rendere questi asset realmente utilizzabili onchain, non solo trasferibili. Prezzi continui e gestione del collaterale per la DeFi Con prezzi aggiornati in modo continuo, gli utenti di Base possono ora gestire il collaterale in azioni tokenizzate 24 ore su 24, un salto rispetto ai mercati tradizionali legati agli orari di borsa. È qui che si misura il vero valore dell’operazione: non tanto nel possesso del titolo tokenizzato, quanto nella sua capacità di essere impiegato attivamente dentro protocolli DeFi.
Impatto sui mercati
I casi d’uso abilitati dai feed di Chainlink La disponibilità di dati istituzionali affidabili trasforma le equity tokenizzate in componenti composabili, utilizzabili per generare rendimento, ottenere prestiti garantiti da azioni o costruire prodotti finanziari più complessi. Prima di questa integrazione, la gestione collaterale DeFi basata su titoli tokenizzati era di fatto impraticabile per mancanza di prezzi verificabili in tempo reale. Crescita e prospettive su Base Il contesto di mercato aiuta a capire la portata della mossa: le equity tokenizzate hanno toccato un record di 2,3 miliardi di dollari entro metà luglio 2026, confermandosi tra le categorie di asset del mondo reale a crescita più rapida.
Base, dal suo lato, si presenta come piattaforma pensata per trading, pagamenti e agenti automatizzati, con liquidazioni sotto il secondo e costi di transazione sotto il centesimo, ed è già la principale venue onchain per il trading spot di BTC ed ETH. Limiti geografici e regolamentari Non tutti potranno accedere a questi strumenti: le Coinbase Tokenized Stocks restano disponibili solo in giurisdizioni idonee fuori dagli Stati Uniti. Si tratta di un vincolo che riflette la natura ancora frammentata della regolamentazione sui titoli tokenizzati a livello globale, e che per ora esclude il mercato interno statunitense dall’accesso diretto a questi prodotti.
Perché conta questa mossa per TradFi e DeFi L’accordo segna un passo significativo nella convergenza tra mercati dei capitali tradizionali e finanza onchain. Coinbase si posiziona come una delle piattaforme di asset digitali più affidabili nel portare equity onchain su larga scala, mentre Chainlink mette a disposizione l’infrastruttura critica che permette a queste azioni tokenizzate di circolare, essere prezzate correttamente e trovare distribuzione dentro l’intero ecosistema DeFi. Le voci dei dirigenti Antonio Garcia-Martinez, Head of Growth di Base, ha descritto l’accordo come una leva per sbloccare nuova utilità per gli asset tokenizzati: “Base ha costruito uno degli ecosistemi DeFi più vivaci che ci siano, e l’infrastruttura oracolare di Chainlink sblocca nuova utilità per gli asset tokenizzati.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.



