Il mercato dei Treasury USA tokenizzati vale 15,42 miliardi di dollari, +125% annuo

Il 1° luglio 2026 gli investitori di Italia, Portogallo e Singapore detenevano il 66,9% del valore geolocalizzato dei Treasury USA tokenizzati, secondo il rapporto 2026 di Chainalysis sul Nord America. Gli investitori...
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Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Il 1° luglio 2026 gli investitori di Italia, Portogallo e Singapore detenevano il 66,9% del valore geolocalizzato dei Treasury USA tokenizzati, secondo il rapporto 2026 di Chainalysis sul Nord America. Gli investitori statunitensi si fermano al 10,5%, ben dietro ai tre Paesi messi insieme. Punti chiave L’Italia è prima per valore geolocalizzato, con il 29,9%.
Il mercato dei Treasury tokenizzati vale 15,42 miliardi di dollari, il 125% in più su base annua. L’attività di prestito legata ai Treasury tokenizzati è scesa del 23%. Chi detiene i Treasury USA tokenizzati?
Dinamiche di mercato
L’Italia guida la classifica con il 29,9% del valore geolocalizzato, seguita dal Portogallo con il 18,8% e da Singapore con il 18,2%. Nei dati di Chainalysis gli investitori americani rappresentano il 10,5% di quel valore. Il Giappone primeggia invece su un’altra misura: pesa per il 16,4% dei detentori geolocalizzati, la quota più alta di qualsiasi Paese.
Quegli investitori, però, possiedono appena lo 0,4% del valore totale. Il divario tra il numero dei detentori giapponesi e il valore che hanno in portafoglio è netto. Un Treasury tokenizzato è un token su blockchain che offre esposizione al debito del governo statunitense.
Chi lo possiede può tenerlo in un crypto wallet e trasferirlo a qualsiasi ora, giorno e notte. Un mercato da 15,42 miliardi di dollari Chainalysis stima il valore dei Treasury USA tokenizzati in 15,42 miliardi di dollari, contro i 6,86 miliardi di un anno prima. L’aumento è del 125%.
Impatto sui mercati
I prodotti basati sui Treasury rappresentano il 42,8% del valore complessivo degli asset del mondo reale tokenizzati, gli RWA. Il debito pubblico americano occupa quindi una fetta sostanziale del mercato più ampio della tokenizzazione. Messi in fila, i numeri raccontano una distribuzione sbilanciata: il valore si concentra in pochi Paesi, tra cui l’Italia per quota di valore, mentre gli Stati Uniti restano indietro.
Prestiti in calo del 23%, BUIDL torna in testa L’attività di prestito legata ai Treasury tokenizzati è calata del 23% nel periodo coperto dal rapporto. È stata l’unica categoria di prestiti RWA a contrarsi: gli altri segmenti sono rimasti stabili o sono cresciuti. Tra i prodotti sui Treasury tokenizzati, il fondo BUIDL di BlackRock è tornato al primo posto della classifica a fine agosto 2026.
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