La stablecoin USBDC di US Bank su Stellar entra in un pilot dal vivo tra USA e UE

La stablecoin USBDC di US Bank su Stellar mette la conformità US Bank ha scelto Stellar per la sua stablecoin USBDC e l’ha già testata in un pilot dal vivo tra Stati Uniti e UE. Tra i motivi della scelta ci sono il...
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Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. La stablecoin USBDC di US Bank su Stellar mette la conformità US Bank ha scelto Stellar per la sua stablecoin USBDC e l’ha già testata in un pilot dal vivo tra Stati Uniti e UE. Tra i motivi della scelta ci sono il blocco degli asset, la funzione di clawback e i requisiti di conformità. Lo racconta Tokenicer, che indica una selezione guidata dalle esigenze operative della banca regolamentata.
A spiegare la decisione è stato il responsabile degli asset digitali della banca, nella discussione richiamata da Tokenicer. Il progetto, insomma, è andato oltre la fase di proposta. La stablecoin USBDC di US Bank su Stellar mette la conformità al primo posto US Bank ha scelto Stellar per la propria stablecoin anche perché la rete offre blocco degli asset e clawback.
Dinamiche di mercato
Con questa decisione, Stellar entra nei piani della banca sulla tecnologia a registro distribuito. Per una banca regolamentata, la scelta di una blockchain risponde a esigenze diverse da quelle di molti progetti crypto rivolti al pubblico retail. Contano gli obblighi di conformità e contano i processi per gestire le transazioni contestate e alcuni incidenti di sicurezza.
Il commento di Tokenicer mette a fuoco proprio questa distanza. Molti utenti crypto vedono blocchi e clawback come controlli centralizzati, mentre una banca può valutarli alla luce dei propri doveri operativi. In questo caso il responsabile degli asset digitali ha indicato quei controlli, insieme alla conformità, tra i motivi per cui è stata scelta Stellar.
Secondo il post di Tokenicer, US Bank è tra le più grandi banche degli Stati Uniti. Per Stellar significa avere un caso d’uso istituzionale preciso dentro i piani tecnologici di un grande istituto. Il pilot cross-border di USBDC tra Stati Uniti e UE Il pilot cross-border di USBDC ha coinvolto le entità di US Bank negli Stati Uniti e nell’UE.
Impatto sui mercati
Il test dal vivo dimostra un uso pratico che va oltre la fase concettuale, ma da solo non basta a dire che sia in arrivo un lancio commerciale più ampio. La distinzione conta anche per il rapporto tra la stablecoin della banca e il token nativo della rete. USBDC e XLM sono asset separati: l’attività sulla stablecoin non crea in automatico una domanda aggiuntiva di XLM.
Il dato concreto è la combinazione di due mosse: Stellar rientra nei piani della banca sulla tecnologia a registro distribuito e USBDC è già stata usata in un pilot dal vivo tra le sue entità statunitensi ed europee. Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.


