Lancio memecoin Hunter Biden: airdrop anche per chi ha perso su TRUMP

Il countdown per il lancio memecoin Hunter Biden è ufficialmente iniziato: la data è il 9 settembre, il ticker è $LAPTOP, e la conferma è arrivata direttamente dall’account X verificato del figlio dell’ex presidente Joe...
Bitcoin 1 Minute
Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Il countdown per il lancio memecoin Hunter Biden è ufficialmente iniziato: la data è il 9 settembre, il ticker è $LAPTOP, e la conferma è arrivata direttamente dall’account X verificato del figlio dell’ex presidente Joe Biden. Nel giro di un’ora dal post, pubblicato alle 10:55 ET con un video di 31 secondi tratto da un servizio Fox News sul celebre computer, sono arrivate 250. Il token debutta sulla rete Base di Coinbase con una fornitura totale di 1 miliardo di unità, e porta con sé un dettaglio che lo lega direttamente al mercato delle memecoin politiche: una parte degli airdrop è riservata a chi ha perso soldi su TRUMP.
Punti chiave Hunter Biden ha confermato il lancio di LAPTOP per il 9 settembre su Base, la rete di Coinbase, con supply da 1 miliardo di token. Il 20% della fornitura è destinato ad airdrop, incluse le wallet che hanno registrato perdite su TRUMP. Il team fondatore controlla il 30% dei token, bloccato per sei mesi e rilasciato nei successivi due anni.
Dinamiche di mercato
Fino al 30% della supply potrebbe essere bruciato al verificarsi di eventi come un nuovo massimo storico di Bitcoin o il superamento della capitalizzazione di TRUMP. In meno di un’ora sono comparsi almeno 14 token copycat su altre reti, con volumi complessivi da 6,9 milioni di dollari. Il lancio confermato da Hunter Biden per il 9 settembre Il post di Hunter Biden è arrivato quattro minuti dopo la pubblicazione di un articolo del Wall Street Journal firmato da Vicky Ge Huang, intitolato “Hunter Biden (and His Laptop) Enter the Cryptosphere With New Meme Coin”.
Secondo il quotidiano, Biden fa parte del team fondatore del progetto. Il nome del token richiama direttamente la vicenda del laptop diventata un caso politico durante la campagna presidenziale del 2020, un riferimento che il post su X — con il filmato Fox News allegato — rende esplicito. Tokenomics: chi riceve cosa nel token LAPTOP La struttura della distribuzione racconta molto delle intenzioni del progetto.
Il token LAPTOP su Base riserva il 30% della supply al team fondatore, bloccato per sei mesi e poi rilasciato gradualmente nei due anni successivi. Un ulteriore 20% è destinato a due round di airdrop, con criteri di eleggibilità che includono gli iscritti al Substack di Biden, la mailing list del video-giornalista Andrew Callaghan e — soprattutto — le wallet che hanno accumulato perdite su TRUMP. Un altro 20% è previsto per liquidità, quotazioni su exchange e spese legali.
Impatto sui mercati
La parte più insolita riguarda però il restante 30%, legato a un sistema di burn legato a eventi specifici: tra i trigger citati figurano un nuovo massimo storico di Bitcoin e il superamento della capitalizzazione di TRUMP da parte di LAPTOP. Cloni ovunque: la corsa ai copycat prima ancora del lancio La reazione del mercato è arrivata più veloce della notizia stessa. Il primo token chiamato LAPTOP è apparso su Robinhood Chain alle 14:50 UTC, circa un minuto prima della pubblicazione dell’articolo del Wall Street Journal.
Nei 53 minuti successivi sono seguiti altri 22 pool su Robinhood Chain, Solana, TON e BNB Chain, per un totale di almeno 14 token copycat distinti secondo i dati di Dex Screener. Nessuno di questi è su Base, e nessuno lancia il 9 settembre. Il volume aggregato dei cloni ha raggiunto 6,9 milioni di dollari entro le 15:45 UTC.
Il più grande, un token su Robinhood Chain distribuito su dieci pool, ha raccolto una valutazione diluita di 535. 206 dollari e 5,43 milioni di dollari di volume su 31. 878 transazioni in un singolo pool abbinato a SGOV, l’ETF tokenizzato su Treasury a breve termine — uno schema già osservato più volte su questa rete.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.





