Libri religiosi scritti da AI: il 63% dei titoli su Amazon è sospetto

Quasi due libri su tre tra quelli religiosi in vendita su Amazon sarebbero stati scritti non da persone, ma da un’intelligenza artificiale. È quanto emerge da uno studio della società di rilevamento AI Originality.ai,...
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Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: Quasi due libri su tre tra quelli religiosi in vendita su Amazon sarebbero stati scritti non da persone, ma da un’intelligenza artificiale. È quanto emerge da uno studio della società di rilevamento AI Originality. ai, che ha analizzato oltre duemila titoli pubblicati di recente scoprendo una diffusione dei libri religiosi scritti da AI molto più ampia di quanto si potesse immaginare.
Il dato non riguarda un genere di nicchia: parla di spiritualità, fede e pratiche che milioni di lettori considerano guide per la propria vita quotidiana. Punti chiave Originality. ai ha classificato 1.
Dinamiche di mercato
034 analizzati, pari al 63%, come probabilmente scritti da AI in 14 categorie religiose e spirituali. La categoria Wicca, stregoneria e paganesimo ha il tasso più alto, con il 78% di titoli sospetti. Seguono induismo al 76% e taoismo al 74%.
Il 53% delle affermazioni verificabili nei libri di stregoneria è stato segnalato come potenzialmente falso. Amazon si affida a un sistema di autodichiarazione degli autori e, in parallelo, acquista libri fisici per scansionarli e addestrare i propri modelli AI. La maggior parte dei libri religiosi su Amazon è probabilmente scritta da AI Il report, pubblicato mercoledì da Originality.
ai, mette in fila un numero che difficilmente passerà inosservato: 63% dei titoli campionati sui temi religiosi risulta probabilmente generato da un’intelligenza artificiale. Non si tratta di un’impressione: dietro c’è un’analisi sistematica di migliaia di pagine, descrizioni e biografie di autori distribuite in quattordici categorie di fede e credenze. Come funziona lo studio di Originality.
Impatto sui mercati
ai I ricercatori hanno esaminato descrizioni dei libri, biografie degli autori e campioni di testo, assegnando un punteggio a ciascun titolo. Chi superava la soglia di 50 punti veniva classificato come “probabilmente AI”. L’autore del report, Michael Fraiman, ha spiegato che il team ha anche effettuato controlli a campione sui libri segnalati, incrociando i risultati automatici con una valutazione manuale.
Il modello, ha precisato, misura una probabilità e non fornisce mai una certezza assoluta sull’origine del testo. I tassi di scrittura AI nelle diverse categorie religiose Non tutte le tradizioni sono colpite nella stessa misura. La categoria Wicca, stregoneria e paganesimo guida la classifica con il 78% di titoli sospetti, seguita da induismo (76%) e taoismo (74%).
Sikhismo, buddhismo, islam, cattolicesimo, protestantesimo, cristianesimo ortodosso ed ebraismo si collocano in una fascia intermedia, mentre mormonismo (42%), ateismo (40%) e satanismo (22%) chiudono la graduatoria con percentuali decisamente più basse. I ricercatori hanno però avvertito che le dimensioni del campione variano molto da una categoria all’altra, un elemento che va tenuto presente nel confrontare i numeri. Perché conta proprio la stregoneria?
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.




