Vulnerabilità critica GitLab: CVSS 10 e attacchi già in corso, conferma CISA

Una vulnerabilità con il punteggio massimo di gravità sta mettendo sotto pressione migliaia di installazioni GitLab in tutto il mondo, e gli attaccanti non hanno perso tempo. La vulnerabilità critica GitLab identificata...
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Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: Una vulnerabilità con il punteggio massimo di gravità sta mettendo sotto pressione migliaia di installazioni GitLab in tutto il mondo, e gli attaccanti non hanno perso tempo. La vulnerabilità critica GitLab identificata come CVE-2026-85706 è già sotto attacco attivo, appena giorni dopo che l’azienda ha rilasciato la patch correttiva. A confermarlo è la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) degli Stati Uniti, che ha inserito il bug nel proprio catalogo delle vulnerabilità note e sfruttate.
Punti chiave GitLab ha rilasciato le patch il 10 settembre 2026 per le versioni 19. Il bug CVE-2026-85706 ha ottenuto un punteggio CVSS v3. 0, il massimo possibile.
Dinamiche di mercato
CISA ha confermato lo sfruttamento attivo nel mondo reale, inserendo la falla nel catalogo KEV. La società di sicurezza watchTowr ha osservato sonde e probe contro server GitLab esposti online. com è già protetto, mentre i clienti GitLab Dedicated non sono interessati dal problema.
La vulnerabilità critica di GitLab e la patch rilasciata Il bug riguarda l’API dei commit del repository ed è classificato come path traversal, una tipologia di falla che permette di uscire dai confini previsti di una directory per leggere file arbitrari sul server. GitLab ha attribuito il problema a un errato confinamento dei percorsi combinato con una mancata applicazione dell’autenticazione nell’endpoint interessato. Come funziona il bug path traversal CVE-2026-85706 In determinate condizioni, un attaccante non ha nemmeno bisogno di autenticarsi per sfruttare la falla e leggere file arbitrari dal server GitLab.
Si tratta di una combinazione particolarmente insidiosa su una piattaforma che spesso custodisce codice sorgente, file di configurazione e credenziali sensibili. Secondo BleepingComputer, il difetto nasce proprio dalla mancanza di controlli di autenticazione uniti a un confinamento dei percorsi implementato in modo scorretto nell’API dei commit. Versioni di GitLab interessate e aggiornamenti disponibili Il problema colpisce le versioni comprese tra la 18.
Impatto sui mercati
7 e precedenti alla 19. 2 prima della versione 19. GitLab ha distribuito le correzioni il 10 settembre, esortando chi gestisce installazioni self-managed a effettuare l’aggiornamento senza indugi.
com risulta già protetto, mentre i clienti che utilizzano GitLab Dedicated non devono intervenire, poiché non sono coinvolti nel problema. Va detto che GitLab non è una piattaforma marginale: il servizio DevSecOps è utilizzato da oltre il 50% delle aziende Fortune 100 e conta più di 30 milioni di utenti registrati nel mondo. Questo spiega perché una patch CVE-2026-85706 rilasciata con priorità massima abbia attirato immediatamente l’attenzione di ricercatori e attaccanti allo stesso tempo.
Sfruttamento attivo e la risposta di CISA Perché questa storia conta davvero? Perché il tempo tra la pubblicazione della patch e l’inizio degli attacchi si è ridotto quasi a zero, un segnale che il settore osserva con crescente preoccupazione. CISA inserisce CVE-2026-85706 nel catalogo delle vulnerabilità note CISA ha aggiunto CVE-2026-85706 al proprio catalogo Known Exploited Vulnerabilities, confermando che gli attaccanti stanno già sfruttando il difetto in attacchi reali.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.





