Problema sicurezza wallet D’CENT: IoTrust chiede di spostare subito i fondi

IoTrust ha rilevato movimenti anomali di asset collegati al wallet D’CENT, l’app di portafoglio digitale della società sudcoreana specializzata in cybersecurity. Il problema sicurezza wallet D’CENT è stato comunicato il...
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Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. IoTrust ha rilevato movimenti anomali di asset collegati al wallet D’CENT, l’app di portafoglio digitale della società sudcoreana specializzata in cybersecurity. Il problema sicurezza wallet D’CENT è stato comunicato il 16 settembre 2026 tramite l’account ufficiale X dell’azienda, che ha subito aperto un’indagine d’emergenza per capire cosa sia successo e quanto si sia estesa la falla. Punti chiave IoTrust ha individuato transazioni anomale nel wallet D’CENT il 16 settembre 2026 e ha aperto un’indagine d’emergenza.
Il problema, secondo i primi accertamenti, riguarda solo l’app wallet D’CENT, non i wallet hardware del brand. La società invita chi detiene asset sull’app D’CENT — a prescindere dall’importo — a trasferirli su un wallet hardware sicuro o su un altro indirizzo affidabile. Chi usa la stessa mnemonic phrase sia sull’app che su un hardware wallet deve muovere gli asset con la stessa urgenza.
Dinamiche di mercato
Il mercato crypto sudcoreano ha reagito con un sentiment a breve termine negativo, mentre gli scenari a medio e lungo termine restano legati alla reale portata dell’incidente. IoTrust individua transazioni anomale nel wallet D’CENT L’allarme è partito da un post ufficiale in cui IoTrust ha spiegato di aver rilevato trasferimenti di asset anomali legati all’app wallet D’CENT e di aver avviato un’indagine urgente per ricostruire l’origine del problema. La notizia è stata poi ripresa e amplificata da XRPL Korea, la community di sviluppatori coreani legata a XRP Ledger, segno che l’allerta ha rapidamente superato i confini del solo ecosistema D’CENT.
Secondo i primi riscontri della società, il caso appare limitato all’app wallet: i wallet hardware del brand non risultano coinvolti, almeno stando a quanto emerso finora dall’indagine. IoTrust ha comunque precisato che si tratta di un accertamento preliminare, in attesa di confermare la causa esatta e la reale estensione del danno. L’avviso agli utenti: mettere in sicurezza gli asset La raccomandazione principale di IoTrust è semplice e diretta: chi ha fondi sull’app wallet D’CENT deve spostarli il prima possibile verso un wallet hardware sicuro o un altro indirizzo di cui si fida, indipendentemente dalla cifra coinvolta.
È un invito esplicito a non aspettare l’esito completo dell’indagine prima di agire. Le due situazioni che richiedono uno spostamento immediato Le indicazioni fornite riguardano in particolare due categorie di utenti: chi detiene asset sull’app D’CENT, senza limiti di importo, e chi utilizza la stessa mnemonic phrase sia per l’app wallet che per un wallet hardware collegato. In entrambi i casi la società invita a trasferire i fondi verso un indirizzo sicuro senza indugi.
Impatto sui mercati
Chi invece non ha mai inserito o ripristinato la propria recovery phrase sull’app D’CENT, e usa esclusivamente il wallet hardware, non deve intraprendere alcuna azione aggiuntiva. Prima di procedere con qualsiasi trasferimento, IoTrust raccomanda di aggiornare l’app D’CENT all’ultima versione disponibile: le transazioni non andrebbero avviate dall’app finché non è stata effettuata l’aggiornamento. Rischio phishing e regole di sicurezza da seguire Mentre l’indagine sulla causa dell’incidente è ancora in corso, IoTrust ha lanciato un secondo avviso, altrettanto urgente: occorre stare in guardia contro possibili tentativi di truffa che potrebbero approfittare della confusione generata dalla vicenda.
La società ha ribadito che non chiederà mai recovery phrase o chiavi private, né inviterà gli utenti a trasferire fondi verso indirizzi terzi per finalità di recupero o rimborso. Gli utenti sono stati invitati a ignorare qualsiasi istruzione di trasferimento, indirizzo o link ricevuto tramite messaggi privati, email o social media da canali non ufficiali. Un dettaglio non secondario: D’CENT ha precisato di non avere account di supporto ufficiali su X, un punto pensato proprio per aiutare gli utenti a distinguere le comunicazioni autentiche da eventuali tentativi di impersonificazione.
Impatto sul mercato crypto in Corea del Sud Le prime reazioni del mercato sudcoreano confermano un clima di cautela, con investitori retail e detentori di altcoin più prudenti nelle ore successive alla diffusione della notizia. L’episodio si inserisce in un contesto dove la fiducia nei wallet locali è già un tema sensibile per la comunità crypto della Corea del Sud. Breve termine: sentiment negativo e calo del market cap Nel breve periodo lo scenario tracciato è negativo, con un livello di confidenza del 44%.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.





