L’ETF Bitwise NEAR debutta a Wall Street: NEAR può valere 562 dollari nel 2030

Wall Street ha una nuova via per scommettere sull’intelligenza artificiale attraverso le crypto. È partita il 29 settembre 2026 la contrattazione dell’ETF Bitwise NEAR su NYSE Arca, con il ticker NRR. Insieme al...
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Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Wall Street ha una nuova via per scommettere sull’intelligenza artificiale attraverso le crypto. È partita il 29 settembre 2026 la contrattazione dell’ETF Bitwise NEAR su NYSE Arca, con il ticker NRR. Insieme al debutto, Bitwise ha pubblicato una previsione di prezzo capace di far discutere: fino a 562,81 dollari per il token NEAR entro il 2030, secondo lo scenario più ottimistico descritto in un report di ricerca di 40 pagine.
Punti chiave L’ETF Bitwise NEAR (ticker NRR) ha iniziato le contrattazioni su NYSE Arca il 29 settembre 2026, con una commissione di gestione annua dello 0,75%. Il report di 40 pagine di Bitwise, firmato dal CIO Matt Hougan e dal responsabile della ricerca europea André Dragosch, prevede che NEAR possa raggiungere 562,81 dollari entro il 2030 nello scenario ottimistico, oppure scendere a 1,63 dollari se a dominare fossero le aziende AI centralizzate. Lo scenario rialzista presuppone che NEAR conquisti il 3% del mercato globale degli agenti AI, con una valutazione in stile SaaS basata su un multiplo prezzo/fatturato di 50 volte.
Dinamiche di mercato
Con 47 milioni di indirizzi attivi, NEAR si posiziona al secondo posto a livello globale, mentre il volume di transazioni tramite il protocollo NEAR Intents è cresciuto in modo marcato. Lo staking attraverso il fondo offre un rendimento annualizzato di circa il 5%, con i premi che confluiscono nel valore netto dell’ETF invece di essere distribuiti direttamente. Bitwise lancia l’ETF NEAR su NYSE Arca Il lancio di NRR è il primo prodotto quotato spot negli Stati Uniti costruito specificamente attorno a NEAR e amplia la gamma di fondi crypto regolamentati che Bitwise offre già su Solana e XRP.
Secondo Bitwise, il fondo dà agli investitori un’esposizione spot a quella che l’azienda definisce infrastruttura blockchain per l’economia AI emergente, non un prodotto sintetico o basato su derivati. Le commissioni e la struttura del fondo NRR detiene direttamente i token NEAR e applica una commissione di gestione annua dello 0,75%. Poiché il fondo compra e mantiene l’asset sottostante invece di replicarlo tramite derivati, una domanda sostenuta di nuove quote può tradursi in acquisti reali di NEAR sul mercato aperto.
La quotazione estende agli Stati Uniti la presenza di Bitwise su NEAR, dopo che in Europa la società gestisce già un prodotto quotato di staking approvato da BaFin. NRR si unisce così ai fondi single-asset già offerti dallo stesso emittente, legati a Bitcoin, Ethereum, Solana, XRP e Hyperliquid. Lo staking con un rendimento intorno al 5% Bitwise conta di mettere in staking le riserve di NEAR del fondo tramite il proprio desk istituzionale, con i premi che si accumulano per gli azionisti come aumento del valore netto del fondo, non come pagamento separato.
Impatto sui mercati
La società ha indicato un tasso di rendimento annualizzato da staking di circa il 5% al 25 settembre 2026, basato su dati onchain, precisando però che il tasso non è garantito e può cambiare con le condizioni della rete. “NEAR si trova all’incrocio tra due dei più grandi trend della tecnologia: l’AI e le crypto”, ha detto Matt Hougan, Chief Investment Officer di Bitwise. “Quando gli agenti AI cominceranno a fare transazioni per nostro conto — prenotare, pagare, scambiare e altro — il mondo avrà bisogno di un’infrastruttura di regolamento veloce, affidabile e che non dipenda da un unico custode.
” Le previsioni di prezzo: da 562,81 a 1,63 dollari entro il 2030 Non è stata la quotazione in sé a scatenare più dibattito, ma il report di ricerca da 40 pagine pubblicato insieme a NRR, che costruisce un caso matematico su dove potrebbe arrivare il token NEAR entro fine decennio — e quanto potrebbe scendere se le cose andassero diversamente. Lo scenario rialzista legato all’economia degli agenti AI Nel loro Max Case per il 2030, gli analisti di Bitwise hanno applicato quello che descrivono come un modello di valutazione conservativo in stile SaaS, con un multiplo prezzo/fatturato di 50 volte, arrivando a un target di 562,81 dollari per token. Quella cifra dipende dal fatto che NEAR conquisti il 3% del mercato globale degli agenti AI — circa 950 milioni di agenti — servendoli come Visa oggi elabora i pagamenti.
È uno scenario costruito sull’idea che NEAR diventi l’infrastruttura di base per le transazioni macchina-a-macchina, non solo un’altra blockchain in competizione su velocità o costi. Lo scenario ribassista se vincono i colossi centralizzati Lo stesso report non evita il rovescio della medaglia. Se aziende AI centralizzate come OpenAI finissero per controllare l’infrastruttura delle transazioni agentiche invece delle reti decentralizzate, il modello di Bitwise collocherebbe il token NEAR a soli 1,63 dollari.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.





