
$347 miliardi in un mese: la TradFi su exchange crypto è già mainstream?
In diciassette mesi, gli exchange crypto hanno fatto qualcosa che pochi avrebbero scommesso: portare la finanza tradizionale dentro le piattaforme di trading digitale su una scala mai vista prima. Secondo il report di...
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Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. In diciassette mesi, gli exchange crypto hanno fatto qualcosa che pochi avrebbero scommesso: portare la finanza tradizionale dentro le piattaforme di trading digitale su una scala mai vista prima. Secondo il report di CoinGecko pubblicato il 30 giugno 2026, la convergenza tra TradFi su exchange crypto e strumenti derivati tokenizzati ha generato volumi che sfidano qualsiasi previsione iniziale, con il mercato dei perpetual su Real World Assets che ha raggiunto i 347 miliardi di dollari in un solo mese. Punti chiave Da gennaio 2025 a maggio 2026, gli exchange crypto hanno quotato fino a 358 RWA tra spot e perpetual.
Il volume dei RWA perps ha toccato 347 miliardi di dollari a maggio 2026, con una crescita di 1. 472 volte rispetto all’inizio del 2025. SpaceX è stato il mercato pre-IPO più scambiato, con 305 milioni di dollari di volume mensile a maggio 2026.
Dinamiche di mercato
Binance controlla il 35,9% del mercato dei TradFi perpetual nel 2026, davanti a MEXC e Hyperliquid. I volumi delle equity tokenizzate restano sotto l’1% dei volumi dei mercati azionari tradizionali. Espansione degli asset reali sugli exchange crypto Nell’arco di appena diciassette mesi, la presenza di strumenti legati alla finanza tradizionale sugli exchange crypto è passata da fenomeno di nicchia a elemento strutturale dell’offerta di trading.
Il dato aggregato parla chiaro: tra gennaio 2025 e maggio 2026, le piattaforme centalizzate e decentralizzate hanno complessivamente quotato fino a 358 asset reali, distribuiti tra mercati spot e contratti perpetual. Volume e tipologie di RWA spot e perpetual Il confronto tra spot e perps racconta due velocità diverse. Nel 2025, i due segmenti viaggiavano con domanda simile, ma nel 2026 la divergenza è diventata netta: i perpetual TradFi hanno generato oltre 8 volte il volume degli RWA spot.
Il sorpasso era già avvenuto a novembre 2025, quando il volume perps aveva raggiunto 26,39 miliardi di dollari, superando per la prima volta i 17,70 miliardi del segmento spot. Il numero medio di quotazioni spot per exchange si è fermato a 37, contro una media di 75 per i perpetual. Uno squilibrio che non è casuale.
Impatto sui mercati
Strategie di quotazione specifiche per exchange MEXC ha dominato per volume di listing: 199 RWA spot e 159 TradFi perps, per un totale di 358 asset quotati nel periodo. Gate ha puntato quasi tutto sui derivati, con 146 perps contro soli 78 asset spot. WEEX ha adottato un approccio più bilanciato, con 84 spot e 108 perps per un totale di 192 prodotti.
Cinque exchange centralizzati su dodici hanno scelto esplicitamente di privilegiare i perpetual rispetto allo spot: HTX, Binance, Crypto. com, Coinbase e OKX, tutti con appena una o due quotazioni spot nel periodo esaminato. Hyperliquid e Aster, invece, hanno operato esclusivamente attraverso perps, senza alcuna offerta spot su RWA.
La scelta di concentrarsi sui derivati non è solo tattica. I perpetual permettono di costruire volumi più rapidamente, attrarre trader speculativi e offrire leva senza dover gestire la custodia diretta degli asset sottostanti — un vantaggio operativo rilevante quando si tratta di azioni, ETF o asset pre-IPO. Crescita dei volumi di trading RWA perpetual La traiettoria dei volumi racconta un’accelerazione difficile da ignorare.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




