
84% degli altcoin sotto la media di mercato: è il secondo peggior ciclo dal 2020
Quasi nove altcoin su dieci quotate su Binance stanno trattando sotto la loro media mobile a 200 giorni. Non è un segnale passeggero: sono quasi otto mesi consecutivi di debolezza, un’estensione che nella storia recente...
Bitcoin 1 Minute
Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Quasi nove altcoin su dieci quotate su Binance stanno trattando sotto la loro media mobile a 200 giorni. Non è un segnale passeggero: sono quasi otto mesi consecutivi di debolezza, un’estensione che nella storia recente del mercato crypto ha pochi precedenti. Chi sperava in una rotazione rapida dei capitali verso i token alternativi dopo il rally di Bitcoin deve fare i conti con una realtà più complicata.
Punti chiave L’84% degli altcoin listati su Binance quota sotto la media mobile a 200 giorni. La debolezza persiste da quasi otto mesi, secondo periodo più lungo dal 2020. Gli altcoin hanno seguito da vicino i movimenti di Bitcoin nell’attuale ciclo di mercato.
Dinamiche di mercato
I tentativi di recupero si sono ripetutamente esauriti senza guadagnare slancio. In un contesto simile, la selezione dei singoli asset diventa più determinante della semplice esposizione al settore. Sottoperformance prolungata degli altcoin su Binance La fotografia che emerge dall’analisi tecnica è netta: l’84% degli altcoin listati su Binance si trova attualmente al di sotto della propria media mobile a 200 giorni, uno degli indicatori di riferimento più utilizzati per valutare la tendenza strutturale di un asset.
Non si tratta di una correzione rapida. La debolezza degli altcoin sotto la media di mercato va avanti da quasi otto mesi, il che significa che la maggior parte dei token alternativi ha trascorso buona parte del 2024-2025 in territorio tecnicamente ribassista, senza riuscire a invertire in modo stabile la traiettoria. Posizione attuale rispetto alla media mobile a 200 giorni La media mobile a 200 giorni è uno strumento di analisi tecnica semplice ma potente: quando un asset quota stabilmente sotto questo livello, segnala che la tendenza di fondo è negativa.
Con otto altcoin su dieci al di sotto di questa soglia, il mercato trasmette un messaggio univoco sulla salute del segmento. Il dato non riguarda asset di nicchia o token illiquidi: parliamo dell’intera offerta di Binance, il principale exchange centralizzato al mondo per volumi. La pervasività della debolezza è quindi il fatto più significativo, non la singola performance di questo o quel progetto.
Impatto sui mercati
Durata e contesto storico del trend negativo Mettere il dato in prospettiva storica aiuta a capirne il peso. Dall’inizio del 2020 a oggi, gli altcoin hanno vissuto periodi di sottoperformance prolungata, ma quello attuale è il secondo più lungo mai registrato in questo arco temporale. Solo un episodio precedente ha mostrato una pressione ribassista tecnica ancora più estesa.
Questo non significa necessariamente che il peggio sia già alle spalle. Significa però che siamo di fronte a una fase straordinariamente persistente, non a una pausa fisiologica dopo un’euforia di breve durata. Dinamiche di mercato che influenzano la performance degli altcoin Capire perché gli altcoin faticano richiede di guardare al contesto più ampio, e in particolare al rapporto che questi asset hanno con Bitcoin nel ciclo attuale.
Correlazione con i trend di Bitcoin Nel corso dell’attuale ciclo di mercato, gli altcoin hanno seguito da vicino i movimenti di Bitcoin, senza però beneficiare allo stesso modo delle fasi di rimbalzo. Quando BTC avanza, gli altcoin si muovono spesso in ritardo o con ampiezza minore. Quando BTC corregge, la discesa negli altcoin tende a essere più accentuata.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




