
A 17 anni scompare nel Chisone davanti agli amici “Forse voleva recuperare una ciabatta in acqua”
Leggi in app A 17 anni annega nel Chisone davanti agli amici: “Forse voleva recuperare una ciabatta in acqua” di Giada Lo Porto I vigili del fuoco per tutto il pomeriggio hanno cercato un ragazzo caduto nel torrente e...
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app A 17 anni annega nel Chisone davanti agli amici: “Forse voleva recuperare una ciabatta in acqua” di Giada Lo Porto I vigili del fuoco per tutto il pomeriggio hanno cercato un ragazzo caduto nel torrente e portato via dalla corrente. Poi in serata, il ritrovamento del cadavere ha fatto svanire qualunque speranza di poterlo ancora salvare 01 Giugno 2026 Aggiornato alle 21:35 1 minuti di lettura Nel tardo pomeriggio di ieri a Porte, nel Pinerolese, un ragazzo di 17 anni è scomparso nelle acque del torrente, trascinato via dalla corrente sotto gli occhi dei suoi amici. Il suo corpo è stato ritrovato in serata, vicino a una diga.
Il giovane era entrato nel torrente in un punto in cui l’acqua gli arrivava appena alla vita, un livello apparentemente sicuro. Improvvisamente, però, il diciassettenne avrebbe perso l’equilibrio, forse scivolando sul fondale viscido o tradito da un avvallamento improvviso. In pochi istanti la forza del Chisone lo ha travolto, trascinandolo a valle nel tratto compreso tra Ponte Palestro e Ponte San Martino.
I dettagli
Sotto shock il gruppo composto da una decina di ragazzi tra i 15 e i 17 anni. I compagni hanno tentato di soccorrerlo, cercando di afferrarlo nei primi metri, ma la velocità dell’acqua ha reso vano ogni sforzo. Sono stati loro a lanciare l’allarme, hanno visto l’amico portato via in pochi istanti.
«Non siamo riusciti a raggiungerlo», hanno detto ai soccorritori. Qualcuno racconta che «era caduta una ciabatta» e il giovane era sceso a recuperarla perdendo l’equilibrio. «Dal centro del paese — spiega a Repubblica il sindaco di Porte, Simone Gay — i ragazzi hanno raggiunto a piedi una spiaggetta e si sono messi sulla roccia.
In quel tratto ci sono però quelli che i piemontesi chiamano “i tumpi” grosse cavità profonde del terreno. Dai primi racconti tutto è avvenuto in pochi istanti». Sul posto sono arrivate diverse squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Pinerolo, affiancate dagli specialisti del nucleo Speleo-alpino-fluviale, addestrati a muoversi in scenari altamente rischiosi.
Cosa dicono gli esperti
L’elicottero “Drago” dei vigili del fuoco ha sorvolato per tutto il pomeriggio l’alveo del torrente nella speranza di individuare il giovane, supportato dall’elicottero di Azienda Zero e dalle pattuglie dei carabinieri del nucleo radiomobile di Pinerolo. Poi, ore dopo, il ritrovamento del cadavere ha fatto sfumare ogni speranza di poterlo salvare. Solo ieri dopo 48 ore di ricerche è stato recuperato nel Sesia il corpo di Fall Mass, dodicenne di origini senegalesi ma residente a Vercelli, che era entrato nelle acque del fiume nonostante non sapesse nuotare.
I vigili del fuoco dell’elicottero Drago lo hanno ritrovato nella zona di Pizzarosto, circa 10 chilometri più a sud, al confine tra le province di Vercelli e Pavia. Leggi i commenti I commenti dei lettori Video in evidenza Mattarella: "Sentiamo nostra la causa dell'indipendenza ucraina.
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