
Accoltellato a Milano, l'aggressore è stato in carcere in Inghilterra
E' stato in carcere in Inghilterra prima di tornare in Italia, a Conegliano Veneto, dove ha lavorato per qualche mese come magazziniere in una nota azienda alimentare della zona. Poi ha litigato con il padre che...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: E' stato in carcere in Inghilterra prima di tornare in Italia, a Conegliano Veneto, dove ha lavorato per qualche mese come magazziniere in una nota azienda alimentare della zona. Poi ha litigato con il padre che l'avrebbe mandato fuori di casa ed è arrivato a Milano lo scorso 23 giugno. E' la prima ricostruzione del passato di Lamin Saidilly, 22 anni, accusato del tentato omicidio di un 55enne che sabato mattina è stato accoltellato dal giovane in via Capecelatro a Milano.
Inquirenti e investigatori stanno accertando quanto tempo è stato detenuto in Gran Bretagna e se per una rapina o per un gesto simile a quello dell'altro ieri. Per approfondire Agenzia ANSA Arrestato in un bar a Milano, 'mi sono divertito, appena esco lo rifaccio' - Notizie - Ansa. it "Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio": è quanto ha detto Lamin Saidilly, 22 anni, alle forze dell'ordine che lo hanno fermato ieri dopo che ha accoltellato uno sconosciuto in un bar di Milano.
I dettagli
(ANSA) Il pm Elio Ramondini, che coordina le indagini delegate all'Ufficio Prevenzione Generale della Polizia di Stato, ha attivato i canali investigativi internazionali per avere un quadro preciso sul passato del giovane. Da quanto al momento risulta, in Gran Bretagna è stato in carcere, non si sa ancora per quanto e si sta accertando se per una condanna definitiva e per quale reato. Alla fine del 2025 risulta essere arrivato in Italia.
Avrebbe raggiunto il padre a Conegliano Veneto e sarebbe stato assunto in una azienda agricola alimentare . Ma la convivenza con il padre in una casa condivisa con altre persone a Conegliano sarebbe diventata difficile perchè lui, pur lavorando, non avrebbe contribuito alle spese. Gli accertamenti dicono che a Milano è arrivato il 23 giugno scorso: ha sempre dormito in diversi alberghi, sempre pagando il conto e senza dare alcun problema.
Di lui si perdono le tracce il 30 giugno. Intanto stamane, interrogato dal gip Luigi Iannelli, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice, che dovrà decidere sulla richiesta di convalida dell'arresto e dell'applicazione della custodia cautelare in carcere, a breve depositerà il suo provvedimento.
Cosa dicono gli esperti
L'aggressore di Milano non risponde al gip, il legale 'non ricorda nulla' Si è avvalso della facoltà di non rispondere Lamin Saidlly, 22enne nato in Italia da genitori del Gambia, che sabato mattina senza motivo ha accoltellato un uomo davanti a un bar della periferia di Milano ferendolo in modo grave. Lo ha detto il suo legale, l'avvocato Simona Brambilla, lasciando il carcere di San Vittore al termine dell'interrogatorio di garanzia. "È stata una sua scelta", ha detto il difensore, che ha definito il suo assistito "molto scosso".
"Non ricorda nulla fino a quando si è ritrovato sull'auto della polizia", ha riferito, aggiungedo che il 22enne non ha chiesto al gip una attenuazione della misura cautelare.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.



