
Acquisizione Kaiko e regolamento MiCA: nasce l’unico provider dati in Europa
Il 11 giugno 2026 Kaiko ha completato acquisizione Kaiko e regolamento MiCA con l’acquisto di Cometh, fornitore europeo di infrastrutture DeFi e titolare di una licenza PSCA rilasciata dall’Autorità francese per i...
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Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Il 11 giugno 2026 Kaiko ha completato acquisizione Kaiko e regolamento MiCA con l’acquisto di Cometh, fornitore europeo di infrastrutture DeFi e titolare di una licenza PSCA rilasciata dall’Autorità francese per i mercati finanziari, l’AMF. L’operazione rafforza la posizione di Kaiko nel mercato europeo dei dati sulle crypto-attività e segna un passaggio rilevante nella convergenza tra crescita industriale e regole europee. A seguire Kaiko nella trattativa è stato lo studio legale De Gaulle Fleurance, con un team guidato dalla partner Anne Maréchal.
De Gaulle Fleurance ha affiancato Kaiko non solo nell’acquisizione, ma anche sui profili regolatori legati ai servizi crypto e ai rapporti con l’AMF, nel rispetto delle norme previste dal regolamento MiCA. In questo quadro, acquisizione Kaiko e regolamento MiCA diventa il perno di una strategia più ampia: costruire un’offerta integrata che unisce dati di mercato, analisi avanzate, indici regolati BMR e funzionalità di esecuzione on-chain, con un impianto conforme agli standard europei. Kaiko acquisisce Cometh e rafforza la sua infrastruttura dati crypto Kaiko è già un provider indipendente globale di riferimento per i dati di mercato sulle crypto-attività.
Dinamiche di mercato
Con l’ingresso di Cometh, amplia la propria architettura tecnologica e regolatoria. Il risultato è una infrastruttura dati crypto conforme MiCA pensata per rispondere a esigenze crescenti di trasparenza, sicurezza e controllo nel mercato europeo. Cometh occupa un ruolo strategico nell’operazione perché porta in dote la sua licenza PSCA, cioè Prestataire de Services sur Actifs Numériques, concessa dall’AMF.
Questa autorizzazione consente a Cometh di operare legalmente nel settore crypto nel contesto regolamentare europeo e sotto la vigilanza dell’autorità francese. Per Kaiko, l’acquisto rappresenta quindi un rafforzamento sia industriale sia normativo. Il ruolo di De Gaulle Fleurance nella transazione Lo studio De Gaulle Fleurance, presente in diverse città europee e africane, ha messo in campo il proprio team legale composto da Anne Maréchal, Julie Bader, Clara Zerbib e Irène L’Homme per seguire l’intera operazione.
Anne Maréchal ha evidenziato come l’acquisizione rifletta la crescente istituzionalizzazione del mercato crypto e il peso sempre maggiore degli attori istituzionali nel settore. Licenza PSCA Cometh in Europa e rapporti con l’AMF La licenza PSCA Cometh in Europa è uno degli elementi più delicati della transazione. De Gaulle Fleurance ha assistito Kaiko in tutti i rapporti con l’AMF, assicurando che l’operazione restasse allineata alle regole del MiCA e al quadro europeo sui servizi crypto.
Impatto sui mercati
Questo passaggio consolida anche la compliance MiCA con infrastruttura dati Kaiko, che ora integra dati, analisi e strumenti di esecuzione sotto un unico impianto regolatorio. Secondo quanto indicato nella nota, Kaiko sta per affermarsi come l’unico fornitore indipendente in Europa capace di offrire un’infrastruttura dati completa e conforme alle normative vigenti, combinando dati di mercato, indici regolati BMR, analisi e capacità di esecuzione on-chain. È una posizione che distingue il gruppo nel contesto della regolamentazione MiCA e dati crypto in Europa.
Che cosa cambia per il mercato crypto europeo L’operazione tra Kaiko e Cometh va oltre il perimetro di una semplice acquisizione. Segnala infatti un mercato che si sta strutturando in modo più maturo, con operatori che cercano scala, reputazione e conformità regolatoria. Kaiko, già forte nei dati crypto, aggiunge ora un tassello decisivo sul fronte europeo e rafforza il proprio posizionamento in vista delle nuove regole.
Nel lessico del settore, si tratta di una soluzione europea per dati crypto MiCA che punta a unire tecnologia e compliance. Questo rende più chiara la direzione del comparto: meno frammentazione, più integrazione e maggiore attenzione agli standard richiesti dall’Unione europea. Per gli operatori, significa strumenti più strutturati.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




