
Azioni Circle verso nuovi minimi? Visa e Mastercard preparano lo stablecoin rivale
Le azioni Circle vivono una delle fasi più critiche dalla quotazione. CRCL ha chiuso a 81,10 dollari il 9 giugno 2026, schiacciato da tre medie mobili esponenziali e con un momentum ancora debole. Sul titolo pesa anche...
Bitcoin 1 Minute
Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Le azioni Circle vivono una delle fasi più critiche dalla quotazione. CRCL ha chiuso a 81,10 dollari il 9 giugno 2026, schiacciato da tre medie mobili esponenziali e con un momentum ancora debole. Sul titolo pesa anche la notizia di una possibile piattaforma stablecoin rivale targata Visa, Mastercard, Stripe e Coinbase.
Per chi monitora le azioni Circle, è un momento da leggere con attenzione. CRCL — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi. Un titolo sotto pressione: la tesi di mercato su CRCL Non si tratta di un semplice ritracciamento tecnico.
Dinamiche di mercato
Il titolo è in una fase di distribuzione: il prezzo ha perso contatto con tutte le medie di riferimento e il sentiment è chiaramente negativo. La notizia della piattaforma stablecoin rivale ha innescato una rotazione in uscita da CRCL nelle ultime settimane. I livelli tecnici attuali raccontano una storia coerente con quella lettura.
La forza dominante resta ribassista, anche se emergono segnali di esaurimento della pressione nel breve. Questi però non cambiano il quadro strutturale. Il daily: distanza dalle EMA e RSI vicino alla zona critica Sul grafico giornaliero la quotazione si trova in una posizione scomoda.
Il prezzo a 81,10 dollari è nettamente separato dall’EMA20 a 99,54, dall’EMA50 a 101,99 e dall’EMA200 a 97,60. Tutte e tre le medie sono allineate sopra il prezzo corrente. Qualsiasi tentativo di recupero deve quindi confrontarsi con una resistenza dinamica molto distante dal valore attuale.
Impatto sui mercati
L’RSI a 14 periodi si attesta a 34,31. Non è ancora in ipervenduto, ma si avvicina alla soglia dei 30. Storicamente, quando un titolo come CRCL raggiunge questi livelli con trend ancora debole, si aprono due scenari: un rimbalzo tecnico di breve oppure un ulteriore scivolamento prima di un minimo strutturale.
La pressione di vendita non si è ancora esaurita, ma si sta avvicinando a livelli che potrebbero attirare interesse tattico. MACD e Bollinger confermano il trend ribassista Il MACD giornaliero è inequivocabile. La linea si trova a -6,43, il segnale a -2,67 e l’istogramma a -3,76.
Il momentum è negativo e l’istogramma è in ampliamento verso il basso. La divergenza tra le medie che compongono l’indicatore sta crescendo: la pressione ribassista ha ancora energia. Non emerge alcun segnale di inversione né di riduzione della forza ribassista sul timeframe principale.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




