
Azioni Netflix sotto tutte le medie mobili dopo il Q2: Bernstein taglia il target
Le azioni Netflix subiscono una decisa pressione ribassista dopo i conti del secondo trimestre 2026. L’EPS ha superato di poco le attese — 0,80 dollari contro 0,79 — ma i ricavi si sono fermati a 12,56 miliardi, sotto i...
Bitcoin 1 Minute
Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Le azioni Netflix subiscono una decisa pressione ribassista dopo i conti del secondo trimestre 2026. L’EPS ha superato di poco le attese — 0,80 dollari contro 0,79 — ma i ricavi si sono fermati a 12,56 miliardi, sotto i 12,58 stimati. Hanno pesato soprattutto le previsioni sul terzo trimestre, giudicate deludenti.
Bernstein SocGen ha reagito tagliando il target price. NFLX — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi. Punti chiave EPS Q2 a 0,80 dollari sopra le stime (0,79), ma ricavi sotto le attese: 12,56 miliardi contro 12,58 Bernstein SocGen taglia il target price, citando preoccupazioni sui ricavi futuri Chiusura del 16 luglio a 74,35 dollari, sotto EMA20, EMA50 ed EMA200: regime daily ribassista confermato RSI14 daily a 42,01: pressione ancora attiva, senza segnali di ipervenduto Resistenza chiave tra 74,98 e 75,57; supporto critico a 73,31 Quotazione Netflix schiacciata sotto le medie mobili La chiusura del 16 luglio a 74,35 dollari ha confermato una dinamica inequivocabile.
Dinamiche di mercato
Il prezzo si trova sotto tutte e tre le EMA principali del daily. L’EMA20 è a 75,57, l’EMA50 a 80,20 e l’EMA200 a 92,69. Un allineamento discendente che compromette la struttura tecnica su ogni orizzonte temporale.
Per parlare di inversione non basterebbe recuperare l’EMA20: servirebbero quasi sei punti per l’EMA50 e oltre diciotto per l’EMA200. L’RSI14 daily si attesta a 42,01. Non è ancora in ipervenduto, ma la distanza da quella soglia si sta riducendo.
Il dato segnala che la pressione ribassista resta attiva. Il titolo potrebbe scendere ancora prima di incontrare un supporto solido. MACD e Bande di Bollinger: debolezza con un fragile accenno di tenuta Il MACD daily mostra una linea a -1,97 e un segnale a -2,39, con l’istogramma positivo a 0,42.
Impatto sui mercati
Pur restando in territorio negativo, la distanza tra linea e segnale si sta accorciando. Non si tratta di un’inversione, ma di un possibile rallentamento della spinta ribassista nel breve. Il MACD rimane ampiamente sotto zero e il recupero dell’istogramma è ancora fragile.
Le Bande di Bollinger collocano la media a 74,28, la banda superiore a 78,03 e quella inferiore a 70,54. Il prezzo gravita sulla banda media, un’area di equilibrio instabile. Un cedimento sotto 74,28 aprirebbe la discesa verso la banda inferiore.
L’ATR14 a 2,49 conferma una volatilità giornaliera elevata: ogni seduta può spostare il titolo di quasi due dollari e mezzo in entrambe le direzioni. Timeframe orario: tentativo di recupero del momentum Sull’orario il quadro cambia parzialmente. L’ultima candela ha chiuso a 74,58 dollari, sopra l’EMA20 oraria a 73,97 e l’EMA50 a 74,25.
Questo cambiamento continua a plasmare il panorama delle attività digitali.




