
Barese, gioca nel Lecce: Christian Lupo ha parato tre rigori e portato in finale l’Italia Under 17
Leggi in app Barese, gioca nel Lecce: Christian Lupo ha parato tre rigori e portato in finale l’Italia Under 17 di Biagio Valerio A Tallin, in Estonia, le seminfinali degli Europei hanno avuto come protagonista il...
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Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Barese, gioca nel Lecce: Christian Lupo ha parato tre rigori e portato in finale l’Italia Under 17 di Biagio Valerio A Tallin, in Estonia, le seminfinali degli Europei hanno avuto come protagonista il giovane portiere: un rigore parato anche al figlio di Marcelo, ex Real Madrid. Domenica si gioca contro il Belgio 05 Giugno 2026 Aggiornato alle 15:12 1 minuti di lettura Il portierino della Under 17 ieri ha unito l’Italia del calcio, bistrattata a livello mondiale dalla nazionale maggiore e dai suoi insuccessi. Christian Lupo ha tenuto fede all’antica tradizione italiana dei “numeri uno” parando tre rigori alla Spagna under 17 e portando la squadra azzurra dei ragazzi alla finale del campionato europeo che si disputerà domenica, contro il Belgio, a Tallin in Estonia.
Il giovane atleta ha compiuto 17 anni solo qualche giorno fa, il 29 maggio scorso, ma la festa grande è arrivata ieri quando ha parato ben tre rigori alle giovani furie rosse spagnole: uno durante il primo tempo e ben due durante la lotteria che è seguita al pareggio che ha concluso i tempi regolamentari. Ma c’è un primo particolare da evidenziare: dei due rigori parati nella sequenza decisiva c’è anche quello ribattuto a Enzo Alves del Real Madrid, figlio di Marcelo, mitico giocatore brasiliano dei Blancos e presente in tribuna. Una medaglia in più sul petto per l’estremo portiere che è “tutto” pugliese.
Lupo, infatti, è nato a Valenzano, in provincia di Bari, ma è uno dei gioiellini del settore giovanile del Lecce e basterebbe già questa frase apparsa sulla Gazzetta dello Sport a inorgoglire la regione: “C’è un supereroe tra i pali, che prende di peso l’Italia e la spinge in finale all’Europeo U17”. Il portiere, che unisce quell’Italia che si consola con i giovani, fa sintesi di tanti aspetti del nostro calcio e, nel caso specifico, pugliese: è un italiano in uno sport ormai quasi totalmente monopolizzato da calciatori stranieri; è un numero uno come tanti illustri predecessori, partendo da Zoff, passando da Buffon arrivando a Donnarumma; è di Bari ma gioca a Lecce e mescola – in una sorta di pacificazione regionale in nome del tifo azzurro – i colori giallorossi con quelli biancorossi. In finale, e per finire, domenica contro il Belgio i pugliesi seguiranno gli azzurrini pensando ad un riscatto e, chissà, sognando che il giovane Lupo possa un giorno andare ai Mondiali con la Nazionale maggiore.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





