
Bottiglie incendiarie contro abitazione di un cronista nel Vicentino
Attentato incendiario nella notte contro l'abitazione a Enego (Vicenza) di Adriano Cappellari, giovane cronista vicentino impegnato da tempo nel raccontare la situazione di Caivano (Napoli) e l'attività di don Maurizio...
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Attentato incendiario nella notte contro l'abitazione a Enego (Vicenza) di Adriano Cappellari, giovane cronista vicentino impegnato da tempo nel raccontare la situazione di Caivano (Napoli) e l'attività di don Maurizio Patriciello. Dopo la mezzanotte ignoti hanno lanciato una o più bottiglie incendiare contro la casa, lasciando anche delle bombole di gas. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Enego oltre ai vigili del fuoco per disinnescare alcune bombolette inesplose.
Cappellari alcuni mesi fa aveva ricevuto lettere anonime con pesanti minacce e inviti a smettere di scrivere. Anche in questa circostanza gli autori del gesto hanno lasciato una lettera con all'interno alcune foto, probabilmente come quelle già ricevute dalla vittima, che lo ritraggono con una "x" e ulteriori minacce. Sarebbe stata una sola persona a compiere l'attentato.
I dettagli
Il sito del quindicinale "L'Altopiano", con cui Cappellari collabora, riporta che le telecamere di sorveglianza privata, intorno alle ore 23. 30 di ieri, avrebbero rilevato la presenza di un uomo, a volto coperto, entrato nella zona pochi secondi prima dell'esplosione, appoggiando a terra un pacco. Cappellari era solo ed era appena rientrato a casa dopo avere trascorso la serata da conoscenti.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Enego e Bassano del Grappa e i Vigili del fuoco. Odg Veneto: 'Solidarietà a Cappellari, non esistono luoghi immuni dalla violenza' "Il nuovo atto di intimidazione, il secondo in poco tempo, avvenuto la scorsa notte ai danni di Adriano Cappellari dimostra ancora una volta che non esistono luoghi immuni dalla violenza, nemmeno nel nostro veneto che si definisce onesto, e che l'impegno contro la criminalità organizzata non deve avere confini". Lo afferma in una nota l'Ordine dei Giornalisti del Veneto, commentando l'episodio della scorsa notte a Enego (Vicenza) L'Ordine dei Giornalisti del Veneto "esprime ancora una volta la solidarietà al giovane cronista da tempo nel mirino di ignoti personaggi che accompagnano le minacce - e ora anche gli attentati - con messaggi farneticanti verso chi si impegna a educare e a riscattare popolazioni vittime di sopraffazione e di illegalità", conclude la nota.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





