
Caso Brambilla, Innocenzi: “La voce della deputata animalista era pagata 5mila euro al minuto”
Leggi in app Caso Brambilla, Innocenzi: “La voce della deputata animalista era pagata 5mila euro al minuto” di Conchita Sannino Giulia Innocenzi La giornalista di Report ha denunciato per prima le stranezze del...
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Caso Brambilla, Innocenzi: “La voce della deputata animalista era pagata 5mila euro al minuto” di Conchita Sannino Giulia Innocenzi La giornalista di Report ha denunciato per prima le stranezze del programma su Rete4 L'ascolto è riservato agli abbonati premium 29 Maggio 2026 alle 01:00 1 minuti di lettura La difesa degli animali non era esattamente l’unico interesse. «C’era un legame davvero anomalo tra Brambilla, deputata e strana figura di divulgatrice, e l’ente cinofilia italiana che spendeva cifre spropositate per il programma Mediaset».
Giulia Innocenzi è la giornalista che per Report ha aperto lo squarcio sul caso delle false fatturazioni. Le domande al centro dell’inchiesta dei pm milanesi, in effetti, erano già tutte lì.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





