
Chi è l’oligarca ucraino colpito nell’attentato del Principato di Monaco
Leggi in app Chi è l’oligarca ucraino colpito nell’attentato del Principato di Monaco di Gianluca Di Feo Si tratterebbe di Vadim Ermolaev, 58 anni: patrimonio enorme, finito sotto inchiesta a Kiev L'ascolto è riservato...
July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Chi è l’oligarca ucraino colpito nell’attentato del Principato di Monaco di Gianluca Di Feo Si tratterebbe di Vadim Ermolaev, 58 anni: patrimonio enorme, finito sotto inchiesta a Kiev L'ascolto è riservato agli abbonati premium 30 Giugno 2026 Aggiornato alle 10:15 1 minuti di lettura L’obiettivo dell’attentato avvenuto nel Principato di Monaco sarebbe Vadim Ermolaev, 58 anni, anche se altre fonti ipotizzano che la vittima dell'attentato possa essere suo figlio Artur, 35 anni. Secondo fonti locali, l’uomo sarebbe stato ferito nell’esplosione che ha investito anche la moglie – anche lei in prognosi riservata – e un figlio adolescente. Ermolaev ha accumulato un patrimonio enorme: è attivo in più settori, a partire dalle attività immobiliari: importazione e produzione di alcool, cosmetici e detersivi.
Dieci anni fa veniva chiamato "il re di Dnipro": il suo patrimonio sfiora un miliardo di euro. Nel 2019 ha rinunciato alla cittadinanza ucraina per quella di Cipro. Su di lui le autorità di Kiev hanno aperto un'indagine con l'accusa di avere mantenuto il controllo tramite prestanome delle aziende del suo gruppo Alef in Crimea anche dopo l'occupazione russa del 2014.
I dettagli
Per questo nel 2023 era stato sottoposto a sanzioni ma le sue aziende sono addirittura riuscite a ottenere concessioni pubbliche per lo sfruttamento di miniere, inclusa quella che fornirà il marmo per il colossale cimitero militare - il Santuario degli Eroi - in costruzione alle porte di Kiev. Il personaggio è stato spesso considerato un broker di affari, più o meno legali, tra businessmen russi e ucraini. Risiede nel Principato da almeno sette anni.
Il figlio Artur è stato arrestato lo scorso dicembre a Cipro mentre cercava di salire su un volo per Dubai: contro di lui c'era un provvedimento dell'Interpol richiesto dalla magistratura estone per frodi finanziarie per un valore di 100 milioni legati a un network turco-ucraino di call center. Estradato a Talinn, ha patteggiato a maggio una pena di 5 anni - ma solo quattro mesi in carcere - e il risarcimento di 8,5 milioni. Questo è un articolo a pagamento, ma oggi te lo regaliamo.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





