
Chiamata “Alberto Angela” una nuova specie marina scoperta in Salento: “Un omaggio, ci ha ispirato”
Leggi in app Chiamata “Alberto Angela” una nuova specie marina scoperta in Salento: “Un omaggio, ci ha ispirato” di Gianfranco Moscatelli La "Myxicola albertoangelai" scoperta dai ricercatori salentini e Alberto Angela...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Chiamata “Alberto Angela” una nuova specie marina scoperta in Salento: “Un omaggio, ci ha ispirato” di Gianfranco Moscatelli La "Myxicola albertoangelai" scoperta dai ricercatori salentini e Alberto Angela Il nome scientifico “Myxicola albertoangelai” e si tratta di un organismo che appartiene al gruppo di organismi marini chiamati “vermi con le ciglia”. La dedica raccontata dai ricercatori autori della scoperta 06 Giugno 2026 Aggiornato alle 13:26 1 minuti di lettura Ora c’è un Alberto Angela anche in fondo al mare. In particolare nel mare azzurro del Salento, lato ionico.
Infatti a una nuova specie marina scoperta nel Mediterraneo è stato dato il nome di uno fra i più importanti divulgatori scientifici italiani: Myxicola albertoangelai. La specie è stata descritta in uno studio pubblicato sullo Zoological Journal of the Linnean Society da un team internazionale guidato da ricercatori dell'Università del Salento. La dedica "La dedica ad Alberto Angela - si legge in una nota di UniSalento - è un riconoscimento al suo straordinario contributo alla diffusione della cultura scientifica e alla sua capacità di avvicinare il grande pubblico alle meraviglie della natura, della storia e della ricerca".
I dettagli
La specie porta il nome del giornalista divulgatore per l'impatto che i suoi programmi televisivi hanno avuto sulle scelte formative e professionali di molti autori dello studio: è stato una fonte di ispirazione. Tra questi, i ricercatori del Dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche e ambientali di UniSalento Matteo Putignano, Andrea Toso e Joachim Langeneck. "Questa specie - spiegano - è stata chiamata così come omaggio ad Angela e al suo lavoro, votato alla promozione della conoscenza presso il grande pubblico.
I suoi programmi hanno lasciato un'impronta duratura nelle nostre vite e hanno contribuito alle nostre scelte di carriera". La scoperta Myxicola albertoangelai. è spiegato nella nota dell’università di Lecce, è un anellide polichete appartenente alla famiglia Sabellidae, organismi noti per il caratteristico apparato branchiale a forma di ventaglio utilizzato per filtrare particelle alimentari dall'acqua.
L'esemplare tipo è stato rinvenuto a Santa Caterina di Nardò, nel mar Ionio settentrionale, lungo le coste della provincia di Lecce. La specie è una delle quattro nuove entità identificate nell'ambito di una revisione del genere Myxicola, un gruppo di organismi marini comunemente noti come “eyelash worms”, ovvero “vermi con le ciglia”. La scoperta è il risultato di uno studio di tassonomia integrativa, disciplina che combina l'analisi morfologica tradizionale con le più moderne tecniche genetiche.
“I risultati – scrivono da UniSalento – dimostrano che anche nel Mediterraneo esistono ancora specie sconosciute alla scienza”.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





