
Crescita e sviluppo, un programma per l’alternativa
Leggi in app Crescita e sviluppo, un programma per l’alternativa di Vincenzo Visco Dalla sanità al fisco, dal debito pubblico all’intelligenza artificiale: ecco dove intervenire 04 Giugno 2026 alle 00:01 3 minuti di...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Crescita e sviluppo, un programma per l’alternativa di Vincenzo Visco Dalla sanità al fisco, dal debito pubblico all’intelligenza artificiale: ecco dove intervenire 04 Giugno 2026 alle 00:01 3 minuti di lettura I dati sull’economia italiana forniscono un quadro inquietante, ma del quale non si prende coscienza. Da tempo siamo un Paese con una crescita asfittica. Abbiamo il più alto debito pubblico d’Europa.
Data l’internazionalizzazione del nostro debito, siamo vulnerabili rispetto alle decisioni della finanza globale. Siamo un Paese con milioni di cittadini sotto la soglia di povertà e un ceto medio in decadimento, con servizi pubblici sempre più insufficienti, a partire dalla sanità per la quale è in corso un processo di privatizzazione accelerato a beneficio delle assicurazioni. Siamo un Paese da cui i giovani, se possono, emigrano.
I dettagli
I salari reali si sono ridotti (tra il 1990 e il 2030) del 3%, mentre sono aumentati in Francia del 31% e in Germania del 33%. Senza contare il declino demografico. Le cause sono principalmente le inefficienze interne.
Se dipendesse solo dall’Europa, tutti i Paesi sarebbero stati svantaggiati allo stesso modo, non solo il nostro. Con buona pace di Meloni e Orsini. L’Europa e il suo rafforzamento devono invece rimanere al centro dei nostri obiettivi.
È quindi necessaria una nuova narrativa che consenta di prendere atto della realtà e di decidere misure adeguate, perché l’Italia è debole in un’Europa a sua volta in via di emarginazione. Ma è la situazione interna che appare particolarmente seria. Altro che popolo di santi, di eroi e di navigatori.
Con tutto il rispetto, stiamo diventando un popolo di cuochi, camerieri, affittacamere e, come sempre, di migranti.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





